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Sorrento, conclusione lavori Gori, la Città pretende una data certa.

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Con una nota inviata al Comune, residenti e commercianti delle zone interessate dai lavori,  sollecitano l’Ente ad adottare tutti i provvedimenti necessari ad ovviare e porre termine ad una evidente situazione di criticità. Pretendendo una data certa per la conclusione dei lavori. In caso contrario non si esclude un ricorso all’Autorità Giudiziaria competente per eventuale  risarcimento danni.

Sorrento – Non ci stanno i cittadini residenti e i commercianti di Piazza Veniero, Via Degli Aranci, Via II Fuoro a sopportare ulteriormente quella che è stata definita una  inspiegabile situazione di stallo.  Rappresentata da una serie di cantieri aperti lungo tutta la zona a causa dei lavori, della Società Gori S.p.a. ,per l’allacciamento della rete fognaria alla galleria consortile per la dismissione dell’impianto di depurazione di  Marina Grande.  In questi giorni dopo una consultazione collettiva è  stata  varata una nota, indirizzata al Comune di Sorrento per segnalare quella che, a tutti gli effetti, si presenta come un forte disagio per i residenti nonché un danno alle varie attività commerciali, già drammaticamente colpite dalla crisi economica derivante dall’attuale pandemia da covid-19. “Si è preso atto del fatto  che in questo periodo  si è dato corso a lavori di risanamento interessanti la parte iniziale del Corso Italia e il collegamento con l’adiacente Via Degli Aranci che, tuttavia a più di due mesi  dal loro inizio, non offrono alcuna garanzia , non solo di completamento ma di celere  prosecuzione.” – in tal modo inizia a nota di segnalazione che oltre al Sindaco, Avv. Massimo Coppola è stata inviata anche al Comando della Polizia Municipale, nonché all’Ufficio Commercio ed all’Ufficio responsabile per i Lavori Pubblici – “Tale situazione di stallo” – continua la nota –  “aggrava una condizione già drammatica e fonte di grave disagio non soltanto per le attività commerciali ivi presenti ma per la cittadinanza tutta. La parte iniziale di Corso Italia, Vico II Fuoro e la seguente Via degli Aranci, oggi è un cantiere a cielo aperto, pericoloso ed insalubre.” – A tale proposito si fa presente che lungo gli scavi, in modo di frequente, sono stati avvistati grossi topi. Pertanto, continua la nota dei commercianti e dei residenti – “si invitano le autorità competenti ad adottare tutti i provvedimenti necessari ad ovviare e porre termine alla denunciata situazione e nello stesso tempo si diffida l’Ente comunale a consentire la conclusione in una data certa  dei lavori.  In difetto – conclude la nota – ci si riserva ogni azione, anche in termini  di risarcimento dei danni, nelle sedi più opportune.” Una situazione alquanto complessa quella che stavolta si è venuta a creare nella zona in questione. Dovuta soprattutto alla complessità dell’opera e dai continui ritrovamenti archeologici nel sottosuolo. A tale proposito  i lavori, lungo Corso Italia a Piazza Veniero, al momento sono bloccati dalla Soprintendenza proprio a causa di interessanti ritrovamenti storici. Tuttavia il Responsabile dei lavori  dell’Ufficio Comunale competente ha assicurato che si sta completando la ripavimentazione in Via II Fuoro ed in questi giorni si completerà tale operazione anche nel tratto di Piazza Veniero. Si spera che tutto venga eseguito a regola d’arte e che l’intera situazione, definita giustamente di stallo, rientri. In modo tale da consegnare a cittadini e commercianti questa parte della città in ordine, anche in previsione del prossimo  riavvio delle attività. – 20 aprile 2021 – salvatorecaccaviello

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