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Sorrento, ancora chiuso il tratto di Corso Italia interessato dai lavori. Disagi enormi

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Articolo aggiornato con video del 29 aprile con inizio rimozione vecchio muro :

Sorrento, ancora chiuso il tratto di Corso Italia interessato dai lavori. Disagi enormi

Sorrento. Da lunedì la Campania è tornata in fascia gialla con la riapertura di tutte le attività commerciali. Non riapre invece il tratto di Corso Italia che collega Sant’Agnello con Sorrento e che oramai da molto tempo è oggetto di lavori che ne ha richiesto la chiusura totale e l’interdizione al transito veicolare.

Dal 28 gennaio sono iniziati lavori che dovevano finire il 26 marzo, prorogati di un mese  al 28 aprile c’è ancora un cantiere. E’ normale?  Si è trovata più roccia del previsto , ma dopo un mese in più di lavori  ancora non si è riusciti a finire i lavori. E’ normale?  Inoltre passano i mezzi pesanti spostando le transenne e attraversano il cantiere. E’ normale?

Dal 28 gennaio è stato aperto il cantiere  lungo il corso Italia di Sorrento, nella parte al confine con Sant’Agnello. Lavori che avrebbero dovuto condizionare  per alcune settimane la mobilità in tutta la costiera fino al 26 marzo, siamo arrivati quasi a doppiare il tempo previsto per la fine dei lavori , se va bene, infatti, finiranno a maggio inoltrato.

L’ordinanza del comandante dei vigili urbani Rosa Russo sarà sicuramente rinnovata, essa  impone il divieto di transito veicolare ed anche pedonale tra il vico I Rota ed il vico II Rota. All’incrocio di Marano sarà sospeso l’obbligo di svoltare a destra per chi proviene da via degli Aranci. In pratica ciò significa che auto, scooter e mezzi pesanti fino a 3,5 tonnellate (per quelli oltre c’è il divieto) in uscita da Sorrento potranno percorrere il viale Nizza e proseguire lungo via Rota verso Sant’Agnello.

 

I Tir oltre le 3,5 tonnellate potranno, invece, attraversare via Rota in direzione di Napoli, però solo tra le 14 e le 16 e dalle 18 alle 7 del mattino successivo. Per quanti da Sorrento o Massa Lubrense vorranno uscire dalla Costiera si consiglia di utilizzare la viabilità alternativa lungo la fascia collinare.

Le barriere erette a protezione del cantiere a stento permettono il passaggio pedonale mentre i veicoli sono costretti a percorrere strade alternative con disagi notevoli sia per il maggior tempo necessario e sia per l’inevitabile traffico che si viene a creare.

Tra poco ci sarà il ponte del primo maggio, la stagione turistica si avvina e Sorrento si presenta ancora con questo importante cantiere aperto e non si riescono a capire i motivi che sono alla base di questo ritardo nel completamento dei lavori che continuano a spezzare in due la penisola sorrentina.

I lavori dovevano terminare un mese fa, sono stati prorogati fino alla fine di aprile, ma siamo a fine aprile e non sembra che le cose stiano migliorando. Il tutto per creare mezzo metro di marciapiede.

A quanto sembra ci sono stati problemi nel valutare la roccia sottostante, eppure è un problema storico anche quando è stata recuperata la necropoli di “Sottomonte” si sapeva che c’era la roccia e che bisognava intervenire in tal senso.

Addirittura la chiesetta è stata spostata tre volte per fare dei lavori e sono state usate mine.

La roccia era consistente, i geologi hanno indicato in maniera esauriente la sua presenza e la difficoltà dell’intervento?

L’intervento procede solo con gli scavatori e una limitata palificazione. Fare diversamente forse sarebbe stato più costoso?

In ogni caso alcuni mezzi pesanti hanno pensato bene di spostare la sera le barriere e passare dentro il cantiere come ha potuto documentare Positanonews.

 

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