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“Sea può fare” con il Parco Marino e i MasterChef della Penisola Sorrentina alla scoperta del pesce povero.

Sorrento (NA) “Sea Può Fare”, questo il nome del progetto del Centro di Educazione Ambientale del Parco Marino che si sta  svolgendo in Dad. Coinvolti 3 istituti alberghieri: il “De Gennaro” di Vico Equense (NA), il “San Paolo” di Sorrento (NA) e il “Pantaleone Comite” di Maiori (SA). Consumare pesce povero per conservare la biodiversità e tutelare specie minacciate dalla pesca eccessiva. Avvicinare i giovani al mondo della ricerca, con la Citizen Science sono tra gli obiettivi di “Sea Può Fare”, progetto realizzato dal Centro di Educazione Ambientale dell’Area Marina Protetta di Punta Campanella e dal Flag Approdo di Ulisse. Promosso dalla Regione Campania e finanziato con i fondi Feamp (Fondi Europei per gli Affari Marittimi e la Pesca) che si sta svolgendo in Dad. “Sea Può Fare”, un gioco di parole per un concetto che vuole raggiungere giovanissimi e adulti: si può consumare pesce e allo stesso tempo tutelare la biodiversità del mare e le specie più a rischio. Il Presidente del Parco Marino, Lucio Cacace, aggiunge a questo proposito: “Si può conciliare la fruizione con la conservazione. Basta adottare i comportamenti giusti e fare le scelte più appropriate. Ognuno può contribuire con le sue azioni quotidiane. Ai consumatori chiediamo di acquistare maggiormente pesce eccedentario, come quello azzurro, lo sgombro e altre specie che possono aiutare anche la piccola pesca artigianale e orientare le attività dei pescatori stessi. A questi ultimi chiediamo, invece, di limitare determinati tipi di pesca che possono ridurre e compromettere gli stock ittici”. L’obiettivo dichiarato è creare futuri chef ma anche consumatori, attenti nella scelta del pesce da cucinare e mangiare. “Sea Può Fare” prevede anche un concorso culinario tra i tre istituti alberghieri; gli studenti, infatti, alla fine del corso saranno chiamati a preparare un “piatto blu” che sarà giudicato da chef di levatura internazionale come Antonino Cannavacciuolo (nella foto in basso), Nino Di Costanzo, Salvatore Elefante, Francesco Sodano, Salvatore Giuliano, Fabrizio Mellino e Francesco Martucci. Il “piatto sostenibile”, possiamo anticiparvi,  sarà al centro anche di una diretta televisiva dal ristorante “Quattro Passi” (Nerano, Massa Lubrense) di cui vi daremo a quanto prima  il giorno e l’orario della messa in onda.
a cura di Luigi De Rosa

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