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SCUOLA: NO alla completa ripresa dell’attività didattica in presenza a Cava de’ Tirreni

Riceviamo e pubblichiamo . Lettera aperta al sindaco VINCENZO SERVALLI

L’ultimo report dell’Unità Epidemiologica del comune di Cava de’ Tirreni sulla situazione Covid-19, mostrato dal sindaco Servalli e dell’Asl Salerno, rappresenta per la città una situazione più che preoccupante.
Per tale motivo le famiglie, sono in apprensione e chiedono una proroga per la completa apertura delle scuole per domani, 07/04/2021, privilegiando un sistema misto che possa abbinare la DAD con l’attività scolastica-didattica “in presenza” al 50%.
Nel contempo, i cittadini chiedono, ancora una volta, che vengano disposti e partecipati gli interventi più appropriati per consentire ai ragazzi di fare ritorno in sicurezza all’attività scolastica-didattica “in presenza”.
La mancanza di informazione chiara e continua, da parte del sindaco Servalli, collegata all’aumentato tasso di mortalità, ha innescato nella città una serie di perplessità e dubbi sfociati in rimostranze tra la gran parte delle famiglie interessate al rientro dei propri figli a scuola.
CAVA è tornata ad avere una media di contagi superiore a quella regionale ed è anche la prima città della provincia per contagi.

Nessuna informativa epidemiologica è stata partecipata alle famiglie.

Accusiamo la mancanza di informazioni che possono dare certezza sulla sicurezza.

In presenza di mancate certezze conclamate, non ci sono le condizioni per mandare i ragazzi a scuola.

Aprire o chiudere le scuole lo stabilisce il Dpcm e l’Ordinanza Regionale. Nonostante ciò, proprio nel pieno rispetto dei decreti, noi de LA FARTELLANZA a nome delle famiglie siamo a chiedere al Sindaco la proroga della totale apertura delle scuole IN SINTONIA CON I DIRIGENTI SCOLASTICI E LE FAMIGLIE.
Infatti spetta al sindaco prendere provvedimenti più drastici in relazione a quanto emerge dal territorio.
La salvaguardia della salute dell’intera comunità e soprattutto dei RAGAZZI è una priorità del sindaco.

Riaprire totalmente le scuole sarebbe un rischio che è meglio non correre.

Noi de LA FRATELLANZA, visti i messaggi e le telefonate ricevute in queste ore da tanti genitori preoccupati, siamo sicuri che, procrastinando La totale apertura delle scuole sia al momento la soluzione migliore.

La salute dei nostri figli viene prima di tutto.

Scegliere di tenere i ragazzi in didattica a distanza è una scelta di sacrificio, ma è una decisione che un Sindaco deve prendere mettendo sul piatto della bilancia quelli che sono i beni in gioco.

In questo momento difficile occorre tutelare la salute dei nostri ragazzi, dei nostri insegnanti, dei nonni e degli anziani che dopo le feste pasquali potrebbero in qualche modo subire l’aumento della circolazione del virus.

Noi siamo consapevoli che il problema non è nella scuola, ma è prima e dopo.

Per questo, chiediamo ancora unavolta, al Sindaco Servalli ed all’Assessore all’Istruzione Lorena Iuliano, di presentare già da subito alla città, alle autorità scolastiche ed alle famiglie interessate, un piano dettagliato e specifico, tenendo conto delle indicazioni che perverranno dall’ASL, dal mondo medico ed epidemiologico.
Cava de’ Tirreni, 6 aprile 2021 LA FRATELLANZA

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