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Positano, Gabriele Rispoli: “Le misure troppo restrittive ostacolano il turismo”

Positano. Sulla questione del rilancio del turismo e dell’ipotizzato coprifuoco alle 22.00, noi di Positanonews abbiamo ascoltato Gabriele Rispoli, presidente dei ristoratori e delle strutture ricettive di Positano: “Non ho molto da dire a riguardo, sono i fatti a parlare. Dopo il lockdown dell’anno scorso non c’era una colorazione diversa tra le regioni e non c’era coprifuoco, i vaccini non erano ancora pronti e si iniziavano ad avere i primi dati concreti sulla pandemia. Oggi, a distanza di più di un anno, abbiamo terapie che evitano l’ospedalizzazione, abbiamo una campagna vaccinale in corso che sta iniziando a dare i primi risultati incoraggianti ed abbiamo ancora una gestione delle regioni a colori ed un coprifuoco che di sicuro non incentiva a viaggiare o muoversi in questo paese. Sono d’accordo che inizialmente si debba muovere ancora cauti ma penso ed allenatore un po’ alla volta con il progredire delle vaccinazioni sia una cosa fattibile e si potrebbe già iniziare a dare qualche altro dato sulla possibile revoca del coprifuoco almeno per giugno. Il governo deve solo incrementare le vaccinazioni al più presto, questo allenterebbero lo stato di emergenza.

Improponibile la chiusura dei ristoranti alle 22.00, potrebbe essere accettato solo in prospettiva di una calendarizzazione, ma, allo stesso tempo, è improponibile anche il lockdown per gli americani. Bisogna cambiare le regole. Il governo americano sconsiglia le vacanze in Italia perché l’Italia, a sua volta, è chiusa verso i turisti americani. Bisogna dare delle regole certe e specificare quali tipi di vaccini diano effettivamente la possibilità di poter viaggiare. La soluzione potrebbe essere cercata anche nel fatto che in Italia compriamo i vaccini dall’America, un dato sicuramente importante.

Per quanto riguarda gli orari è evidente che il servizio di ristorazione in un paese turistico non può prevedere lo stop forzato alle 22.00 e si potrebbe piuttosto ipotizzare una celendarizzazione prevedendo la chiusura alle 22.00 per il mese di maggio per poi spostare l’orario alle 24.00 nel mese di giugno ed arrivare ad una libertà di orari nei mesi estivi, ovvero a partire da luglio quando l’afflusso turistico è maggiore. Ovviamente sempre nel rispetto delle regole anti-Covid e con la massima sicurezza.

Ma è necessario che il turismo riparta per un rilancio socio-economico del paese. E lo stesso Governo ha affermato che il settore turistico avrebbe avuto una ripartenza dal mese di giugno. Ma è sotto gli occhi di tutti che la campagna vaccinale sta procedendo a rilento ed è quasi certo che per l’estate 2021 non ce la faremo a ripartire in pieno. Gli USA consigliano di non venire in Italia? Bisogna leggere attentamente, gli americani danno indicazioni in base a quello che fa il Governo italiano che pone troppi impedimenti per i viaggi agli americani. Si dovrebbe trovare un sistema legato ai vaccini, chi è vaccinato dovrebbe potersi muovere, d’altra parte l’Italia compra i vaccini dagli americani, quindi cosi dovrebbe essere. Il Governo dovrebbe adottare delle misure che consentano di far arrivare in Italia i turisti regolarmente vaccinati ed anche il governo americano dovrebbe cambiare tipo di atteggiamento e non sconsigliare i viaggi verso il Belpaese.

E’ impossibile anche solo pensare di imporre il coprifuoco ed altre limitazioni ad un turista americano che sicuramente non capirebbe e si sentirebbe mortificato in quel periodo di vacanza che si è concesso nelle nostre località”.

Positano ha voglia di ripartire ed ha bisogno di farlo. L’estate si avvicina ma con misure così restrittive diventa davvero difficile sperare in un afflusso turistico che possa dare nuova vita e nuovo slancio al paese. Ci auguriamo che il governo possa farsi carico del problema ed adottare delle misure più morbide che riescano a coniugare la sicurezza con la necessità di rilancio.

 

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