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Piano di Sorrento. L’appello dal Tre Esse per tutta la categoria: “Noi quando avremo il vaccino?”

Piano di Sorrento. L’appello dal Tre Esse per tutta la categoria: “Noi quando avremo il vaccino?”

Scrivo questa lettera per sollevare l’attenzione sul fatto che la nostra categoria non è stata assolutamente considerata tra le categorie che necessitano quanto prima di essere vaccinate. Io, come migliaia di miei colleghi che lavorano nei centri commerciali, ipermercati ed altro, prestiamo e mettiamo giornalmente al servizio della collettività un servizio in essere di necessità.

Ho svolto sino ad oggi con molto sacrificio e con piacere il mio dovere anche quando c’è stato chiesto di farlo durante il periodo più buio della pandemia senza mai tirarmi indietro. Vi ricordo infatti che i supermercati sono tra le attività commerciali che non hanno smesso mai di lavorare perché di fondamentale importanza in quanto forniscono al cittadino beni di prima necessità. Ogni giorno il nostro settore è in contatto con tantissime persone le quali, il più delle volte, sono anche molto superficiali nel rispettare le disposizioni quali il distanziamento, l’indossare correttamente la mascherina, l’igienizzazione delle mani. Addirittura vengono in cinque per fare una spesa.

È una vera lotta.

Questo maledetto virus, come ben sapete, resta a contatto anche sulle superfici di diverso genere per molti giorno e io giornalmente cerco sempre di non fare “errori”.

In poche parole, io ed i miei colleghi abbiamo contatti ravvicinati con tantissime persone ogni giorno. La nostra regione è in zona rossa e io che lavoro in un supermercato sono sempre lì pronto a servire il cittadino senza alcuna protezione vaccinale che mi toccherà quando? Non si sa. Perché la nostra è una categoria che a differenza delle maestre e dei professori non si può fermare neanche durante il lockdown. E non è stata presa minimamente in considerazione nel piano vaccinale. Vi sembra normale?

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