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Napoli vento in poppa e Torino ko

Gara dominata dagli azzurri che creano in lungo ed in largo, ed ora si deve procedere su questa strada

Redazione – Con la vittoria contro il Torino il Napoli ha il vento in poppa.

Gara dominata dagli azzurri che creano in lungo ed in largo, che realizzano due reti con Bakayoko ed Osimhen, e sfiorano varie volte la terza, ed ora si deve procedere su questa strada anche nelle altre cinque gare che restano fino al termine della stagione.

Nella piovosa serata torinese gli azzurri sono concentrati e bagnano il Toro con le reti al 11’ di Bakayoko, che va a segno dopo una serpentina dove si libera del pressing timido dei granata, arriva in zona tiro e fa esplodere un destro imparabile per Sirigu. Poi con quella realizzata da Osimhen al 13’: lanciato in profondità supera Nkoulou che no riesce ad arginarlo, a tu per tu con Sirigu, con un tocco beffardo, il nigeriano batte il portiere granata. Un Napoli che mette energia ed anche mentale, concentrato, ben posizionato, che gestisce bene il possesso della palla e la fa girare velocemente, che va vicino anche alla terza segnatura. Il Torino sembra stordito ed il tiro di Osimhen viene smorzato da Nkoulou (28’), mentre il mancino di Politano viene deviato da Bremer, e palla di un soffio a lato. I granata vanno vicino alla rete su un angolo ma Osimhen sventa oltre la traversa. ZIelinski servito da Hysaj, fa partire una conclusione dai venti metri che si stampa sul palo e si va all’intervallo.

La pioggia intensifica la sua azione e così anche il Toro ad inizio ripresa che con Ansaldi, il migliore tra i suoi, ruba la palla a Politano e con una finta entra in area. Tiro forte sul primo palo, bravissimo Meret con i piedi a deviare.

Gli azzurri non si fanno intimorire, anzi lo fanno ai granata con Osimehn (uno tra i migliori con Demme e Bakayoko) che impegna alla respinta dei piedi Sirigu al 10’, e poi Insigne che al 15’ colpisce il palo: punta a difesa e acquista velocità. Si accentra a piccoli passi e calcia a giro cogliendo il legno.  Con l’ingresso di Lozano e Mertens è un Napoli più offensivo, soffre un po’ ma innesca delle trame pericolose, da una di queste la sfera di Insigne viene murata. I granata con i nuovi innesti passano dal 3-5-2 al 4-3-3, gli azzurri tengono botta ma creano anche pericoli per Sirigu, che dapprima si oppone di piede ad Osimehn e poi a Lozano in angolo. Mandragora commette fallo tattico e riceve il secondo giallo per cui è espulso, e lascia il Torino in dieci nei minuti finali e di recupero.

Con questa vittoria la squadra di Gattuso raggiunge al terzo posto Juventus e Milan, ma come differenza reti supera i bianconeri.

 

TORINO – NAPOLI  0-2

Goals: 11′ Bakayoko (N), 13′ Osimhen (N).

TORINO (3-5-2): Sirigu; Izzo, Nkoulou (57′ Buongiorno), Bremer; Singo (72′ Bonazzoli), Rincon, Mandragora, Verdi (57′ Linetty), Ansaldi (86′ Baselli); Sanabria, Belotti (72′ Zaza). A disposizione: Milinkovic-Savic, Lyanco, Lukic, Gojak, Rodriguez, Vojvoda, Murru. Allenatore: Nicola.

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Hysaj; Demme, Bakayoko (85′ Elmas); Politano (59′ Lozano), Zielinski (59′ Mertens), L. Insigne (85′ Ruiz); Osimhen (80′ Petagna). A disposizione: Contini, Idasiak, Mario Rui, Maksimovic, Costanzo, Cioffi, Lobotka. Allenatore: Gattuso.

Arbitro: Valeri di Roma.

Assistenti: Del Giovane-Imperiale. IV: Fourneau.

Var: Aureliano.   Avar: Cecconi.

Note: Espulsi: Mandragora (T) per somma di ammonizioni.

Ammoniti: Verdi (T) e Osimhen (N).

Recupero: 3′ pt, 4′ st.

GiSpa

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