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Minori, i consiglieri Cioffi e Parascandolo evidenziano lo stato di semi-abbandono del lungomare

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Minori, costiera amalfitana. Pubblichiamo la nota dei consiglieri di minoranza Antonio Cioffi ed Alberto Parascandolo: «La ripartenza della bella stagione e di tutte le attività è vicina ma il nostro lungomare, la porta d’ingresso del nostro paese versa in uno stato di semi-abbandono. Partendo dall’estremità est del lungomare, abbiamo degli spogliatoi completamente distrutti dalle mareggiate, interni  danneggiati, porta d’ingresso divelta, rifiuti che si accumulano ogni giorno di più, gettati all’interno senza rispetto e da qualche tempo, residenza fissa di un paio di gatti, in più i gabinetti non funzionanti vengono a più ripresa utilizzati peggiorando la situazione igienica. Andando più avanti abbiamo constatato con rassegnazione che i due tronchi di albero trasportati dal mare, situati nelle due discese che portano alla spiaggia, fanno parte ormai, del desolante paesaggio. L’impegno fu celere nel far prendere il legname alla prima mareggiata, ma questi due fusti sono presenti da quattro mesi e sarebbe il caso di tagliarli e portarli via. Per non parlare dell’arenile: sporco e nella spiaggia centrale ci onorano della loro compagnia anche le blatte.

Spiaggia centrale al centro di molte attenzioni ultimamente, con delibera di Giunta n.25 del 17-03-2021, c’è l’intenzione da parte dell’amministrazione di delocalizzare il Mini centro benessere per tre anni, proprio sulla rampa della spiaggia centrale, dislocandolo a fianco dell’Ambrogio’s Lido, lasciando il resto della spiaggia attrezzata per i bagnanti. Chiederemo delle ulteriori spiegazioni a riguardo con un’ interrogazione scritta, perché le valutazioni trascritte nella delibera non bastano per fare chiarezza sulla vicenda. Il Vice Sindaco prontamente contattato, ci mostra  cordialmente il progetto e attesta che la delocalizzazione è momentaneamente sospesa. Bah..

Continuando verso ovest, sotto la colonna di santa Trofimena è nato un piccolo ruscello, attivo già da un mese, causato da una pulizia non effettuata all’interno del vecchio alveo. Proseguendo verso il parcheggio è consolidato da anni: il “cimitero delle barche”, tipicità unica della costiera, salvo poi conseguente esumazione e resurrezione alle porte dell’estate!

Affacciandosi dove sbocca il fiume, alcuni concittadini convinti di fare una cosa buona per le oche site in quel luogo, gettano quotidianamente i resti dei rifiuti umidi delle proprie abitazioni alimentando non solo i simpatici bipedi ma anche i quadrupedi topi che in serata dominano incontrastati sulla piccola spiaggetta e tra gli scogli.  E’ opportuno quanto prima un cartello che vieti di gettare rifiuti  e avanzi di cibo. Inoltre i massi, dopo la mareggiata di quest’inverno si sono spostati davanti alla foce del fiume, creando una notevole pericolosità nel caso che, sia dal fiume che dal mare arrivi del materiale di qualsiasi genere, determinando un effetto tappo. Per due giorni operarono i mezzi della protezione civile Campania ma non fu spostato un solo cubo di cemento allo sbocco del fiume!

Infine allontanandoci dal lungomare e guardando in direzione della nazionale, abbiamo constatato che dopo il rifacimento della segnaletica stradale, per intenderci, dalla Madonnina sita nel parcheggio all’ Hotel Settebello, si sono persi ben due posti auto, peggiorando ancora di più la situazione per i residenti. Pensiamo che dev’essere un obiettivo degli amministratori tutelare dei posti auto anziché  perderli.

Aldilà di qualsiasi polemica, auspichiamo che l’amministrazione venga incontro a questa “scorpacciata” di problematiche e cominci a rimboccarsi un po’ le maniche in vista di una “quasi  totale apertura”».

 

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