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Massa Lubrense. Misteri per il PUC pubblicato posticipato e per i ritardi , si rischia commissariamento da Regione Campania

Massa Lubrense ( Napoli ) . Misteri per il PUC pubblicato posticipato e per i ritardi , si rischia commissariamento da Regione Campania. Sull’importante strumento urbanistico, che si sarebbe dovuto già approvare da mesi . Ora l’attacco duro pubblicato pochi minuti fa sulla pagina facebook da parte del gruppo di Lello Staiano all’amministrazione Balducelli.

Ecco il testo

Ci sono leggi inderogabili alle quali tutti, e diciamo proprio tutti!, devono attenersi. C’è poi un principio che sarebbe anch’esso disciplinato dalla legge, ma che gli amministratori pubblici spesso dimenticano: la trasparenza.

👉Lo diciamo perché ci ha stupito quanto stamane il Comune di Massa Lubrense ha pubblicato sull’albo pretorio. Con la Deliberazione di Giunta n. 33 del 25 marzo 2021 (ricordate bene questa data!), l’amministrazione ha dato il via alla creazione di un “ufficio” per la redazione del Piano Urbanistico Comunale (PUC) e del Regolamento Urbanistico Edilizio Comunale (RUEC). Si tratta di due documenti di grande importanza per il nostro territorio, tra l’altro resi obbligatori dalla vigente normativa regionale.

Ebbene, dopo circa un mese di silenzio, quando il documento aveva preso una buona dose di polvere nei cassetti del Comune, due giorni fa è stato pubblicato in tutta fretta. Ci direte: perché? Semplice, una decina di giorni fa la Regione Campania, scaduti i termini di approvazione del preliminare del PUC, che doveva essere approvato entro e non oltre il 31 marzo 2021, scrisse al Comune chiedendo spiegazioni, altrimenti sarebbe stato nominato un “commissario ad acta”. Allora il colpo di genio, quel roteare di bacchetta magica che “salva capre e cavoli”, perché dal cassetto spunta la Delibera di Giunta del 25 marzo, che seppur non parli di progetti approvati, almeno crea l’ufficio per la redazione, dotandolo di funzionari e di 20.000 euro per le spese di elaborazione. Però non ci sembra normale che un Comune, che sapeva di questa scadenza da mesi se non da anni, si riduca a fine marzo per avviare la redazione di due documenti che richiedono mesi di riflessione, studio, lavoro e partecipazione popolare. Se non avessimo aperto l’albo pretorio, come peraltro facciamo quasi quotidianamente per tutelare Massa Lubrense e i massesi, non ci saremmo accorti di questa “pubblicazione ad orologeria”. Già nel passato sollevammo la questione, rilevando che è scandaloso che un atto, specie una Delibera di Giunta, marcisca un mese o due nei cassetti prima della pubblicazione. Alla base c’è una scarsa propensione alla trasparenza, mista ad un’altra cattiva abitudine, cioè quella di mettere sui buchi toppe che non coprono un bel niente.

È normale decidere qualcosa il 25 marzo e pubblicare all’albo un mese dopo, cioè il 22 aprile? È trasparenza questa? Sul PUC si persa è l’ennesima occasione per far bene e fare insieme, nell’interesse esclusivo di Massa Lubrense e dei massesi, anche perché il Comune è ormai privo di dipendenti e professionalità, in una drammatica carenza di personale soprattutto nei settori tecnici, tra cui l’urbanistica. Non è possibile portare avanti una gestione amministrativa efficace e trasparente con pochissime unità di personale. Speriamo solo che i 20.000 euro, stanziati per il preliminare del PUC, bastino ad evitare un’altra, enorme figuraccia. Noi saremo qui, disponibili al dialogo, alla collaborazione, ma senza peli sulla lingua.

-L’associazione Insieme per Massa Lubrense

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