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Malta riparte il turismo e offre 200 euro ai primi vacanzieri

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    Malta riparte il turismo e offre 200 euro ai primi vacanzieri, se prenotano presso la struttura, e non sulle piattaforme OTA, che si prendono la provvigione dagli alberghi, e stanno almeno tre notti . La campagna vaccinale procede a ritmo serrato a Malta tanto che si guarda con ottimismo alla stagione turistica. In questa fase il governo dell’isola al centro del Mediterraneo punta a promuoversi come una delle destinazioni Covid free sicure, economiche e a portata di un breve volo dalle principali capitali europee.

    Il premier Joseph Abela ha spiegato che il turismo dovrebbe ripartire dal primo giugno. Mentre il vicepremier e ministro della Salute, Chris Fearne, ha aggiunto che il Paese si sta attrezzando per il cosiddetto passaporto vaccinale e investirà 20 milioni di euro per sostenere la ripartenza del settore. Intanto, le escursioni crocieristiche sono di fatto già consentite.

    Parte di quei fondi (3,5 milioni di euro) potrebbe finire nelle tasche dei turisti. Che, in sostanza, potrebbero essere pagati – o almeno, gratificati con sostanziosi bonus – per ogni prenotazione che effettueranno sulle isole. Si parte con un blocco iniziale di 35mila turisti: i primi che prenoteranno riceveranno un bonus che potrà salire anche fino a 200 euro, in base al livello dell’hotel scelto.

    Ecco come funzionerà. I visitatori che sceglieranno una struttura a cinque stelle – fra quelle che avranno aderito al piano del governo – avranno diritto a cento euro. Si scenderà a 75 per un quattro stelle e 50 per un tre stelle. Gli alberghi potranno metterci un raddoppio di tasca loro, tanto da poter salire rispettivamente a 200, 150 e 100 euro. Non basta: chi sceglierà gli alloggi sull’isola di Gozo incasserà un ulteriore bonus del 10%.

    Si tratterà di un credito da spendere nella struttura, non di soldi veri e propri: per cui, a parità di budget, si potrebbe ad esempio scegliere di migliorare la qualità dell’alloggio, regalandosi un upgrade della stanza e della sistemazione o magari aggiungere una notte in più, regalata dallo stato maltese e dagli albergatori. Il bonus verrà corrisposto direttamente dall’hotel e potrà essere dunque speso in ogni modo all’interno della struttura: servizi, ristorante e bar o altro eventualmente a disposizione, come una spa.

    Ci sono ovviamente dei requisiti. Il soggiorno minimo dev’essere di tre notti e occorre prenotare direttamente con le strutture, dunque evitando di passare dalle piattaforme di prenotazione, così da schivare le commissioni che queste incassano dagli hotel in cambio del loro lavoro di organizzazione, promozione e gestione.

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