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Maiori: vaccini a sbafo, indagano i carabinieri

A Maiori in Costiera amalfitana si fanno vaccini a sbafo, questo è l’articolo de La Città di Salerno a firma del collega Gaetano De Stefano che ci colpisce, mentre si parla di vaccini alle categorie turistiche, con Positano che nella Settimana Santa ha fatto due giornate sole di vaccino, ma ha fatto meglio di tutto il resto della Costiera amalfitana dove di giornate ne hanno fatte una a Maiori, mentre l’ospedale Costa d’ Amalfi a Castiglione di Ravello ha chiuso i battenti e i vaccini languono in tutta la provincia di Salerno, ma anche nel resto della Campania, succede di tutto .  Over 80 e docenti non ancora vaccinati, mentre il siero è stato somministrato anche a trentenni o a categorie non prioritarie. È quanto sarebbe accaduto al centro vaccinale di Maiori, che serve anche la vicina Minori. Una situazione alquanto imbarazzante, che getta delle ombre sulla gestione dei vaccini per presunti favoritismi. Una condizione che sarebbe addirittura sotto la lente d’ingrandimento degli investigatori, tant’è che i carabinieri della Compagnia d’Amalfi avrebbero anche iniziato a raccogliere informazioni sull’accaduto. Fatto sta che nei giorni scorsi ad usufruire del vaccino Astrazeneca sarebbero state persone che non ne avevano diritto. Persone che, per “caso”, si sarebbero trovate davanti al centro vaccinale e sarebbero state “chiamate” all’interno per inoculare le dosi avanzate, mentre c’è ancora chi aspetta, nonostante sia prenotato da quasi due mesi.

La denuncia della minoranza. A denunciare l’accaduto è il consigliere d’opposizione consiliare, Salvatore Della Pace. Che racconta: «All’altezza del Comune di Maiori (dove c’è il centro vaccinale, ndr ) c’è un via vai imbarazzante, con persone ad attendere, senza rientrare in nessuna categoria prioritaria, avvisati da qualcuno che è a conoscenza di dosi disponibili». Secondo Della Pace, dunque, i bene informati avviserebbero parenti ed amici di correre al centro per farsi inoculare le dosi, quando c’è la possibilità. «È una teatrino – afferma Della Pace – veramente indecoroso e scoraggiante dal punto di vista umano ». Della Pace non ha alcun dubbio, tant’è che mette pure in evidenza come la stranezza non sia imputabile all’Asl: «Se dipendesse dall’Azienda sanitaria – spiega – non si capirebbe come mai si trovino davanti al centro vaccinale, quando ci sono dosi in esubero, anche i residenti di Minori.

Questa circostanza è alquanto sospetta ». Della Pace rimarca come, al contrario, si dovrebbe seguire, anche per le dosi avanzate, il criterio degli aventi diritto. «Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella – fa notare il consigliere d’opposizione – ha atteso il suo turno, senza nessun favoritismo. A Maiori e Minori s’assiste, invece, a questo fenomeno vergognoso».

La difesa del sindaco di Maiori. Non nega che ci sia stato un cortocircuito il sindaco di Maiori, Antonio Capone, anche se sottolinea come la gestione del centro vaccinale non sia di competenza comunale. «Sono stato informato dai carabinieri – puntualizza – e perciò mi sono interessato. Ho telefonato al direttore dell’Asl e ho e dato disponibilità del Coc comunale a poter organizzare al meglio anche le vaccinazioni con Astrazeneca, in modo tale da evitare clientelismi e favori- tismi che assolutamente non sono nelle nostre intenzioni. Anche perché metterebbe in cattiva luce il grandissimo lavoro che è stato fatto finora. Tanto per fare un esempio il farmacista presente, che è un privato, viene a titolo assolutamente gratuito». Capone, dunque, assicura di essersi già attivato per far sì che nei prossimi giorni non si verifichino ulteriori stranezze. «Per evitare che si creino delle disparità – mette in risalto – ho chiamato i medici che siedono al tavolo Covid, chiedendo di far avere le liste dei pazienti fragili. In questo modo, se avanzano dosi, si può anticipare la loro chiamata. Inoltre è mia intenzione organizzare delle liste d’attesa anche con gli altri Comuni, per inserire chi ha diritto, seguendo il criterio anagrafico e quello delle categorie lavorative più a rischio». Capone, tuttavia, sottolinea come negli ultimi giorni siano arrivati pochi vaccini, soprattutto Pfizer e che tra poco ci sarà una decisa accelerata sulle vaccinazioni. «Da quando è stato attivato il centro vaccinale a Maiori – conclude il primo cittadino – sono stati somministrati circa 1300 vaccini. Questa settimana partirà anche un altro hub vaccinale al porto e riusciremo ad incrementare ulteriormente il ritmo vaccinale con 400/500 dosi al giorno ». Al momento, invece nessuna reazione del sindaco di Minori, Andrea Reale, che è anche il responsabile sanità della Conferenza dei sindaci della Costiera. Il telefono di Reale squilla a vuoto e, dunque, non è possibile fornire anche la sua versione sui fatti su quanto accaduto al centro vaccinale di Maiori, che serve anche il paese da lui amministrato.

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