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Isole covid free. Domenica il V-DAY. Vaccini liberi presso l’HUB di Forio per i cittadini di Ischia e Procida

Isole covid free. Domenica il V-DAY. Vaccini liberi presso l’HUB di Forio per i cittadini di Ischia e Procida

Ischia  ( Napoli ) . Una buona notizia per il turismo e per la Regione Campania . Dedicato agli Over 60-70-80 per aumentare la soglia di adesioni nel tentativo di raggiungere l’obbiettivo della vaccinazione di massa. Da qui per rilanciare l’economia delle piccole realtà insulari. Incontri istituzionali con Figliuolo e Garavaglia. Dall’ANCIM la proposta di un sottosegretario alle isole minori

Ida Trofa| Domenica 25 aprile dalle 9.00 alle 19.00 vaccino COVID senza prenotazione per over60, over70 e over80 a Forio. A renderlo noto l’ASL Napoli 2 Nord offrirà la vaccinazione contro il COVID19 ad accesso libero – senza registrazione su piattaforma regionale – per tutti i cittadini residenti nei sei comuni isolani e a Procida.

Per essere vaccinati basterà:

– Avere più di 60 anni;

– Essere residente in uno dei 32 Comuni di competenza dell’ASL Napoli 2 Nord;

– Presentarsi al centro portando con sé un documento di identità valido e il tesserino sanitari.

Il lento è difficile cammino per la vaccinazione prosegue, come proseguono i tentatovi di rilanciare l’economia oltre il covid. Da settimane le perle del Golfo di Napoli si battono per ottenere l’obiettivo “isole covid free“. Ma le percentuali di adesioni sono bassissime raggiungendo appena il 15%. Tra la popolazione dei residenti tra 60 e 69 anni, spiegano fonti ASL, Solo il 1300 circa su 9000, si sono registrati sul portale regionale per aderire alla vaccinazione. Percentuali indubbiamente molto basse benché, proprio agli inizi di aprile, i sindaci delle isole del Golfo di Napoli si erano battuti con l’altra due nord e la regione Campania per ottenere hub e appositi spazi dove i residenti, indipendentemente dall’età, potevano prenotare il vaccino. Una sorta di tentativo di raggiugne la “patente di immunità“ in vista della stagione turistica e per rilanciare il comparto turistico e fronteggiare la dotazione sanitaria Locale, che richiede, come è comprensibile, il trasferimento in terraferma in caso di patologie più gravi atteso, per giunta, che molti ambiti della sanità sono stati dedicati al trattamento del COVID.

L’ASL Napoli 2 Nord nel contempo fa un appello alla popolazione nella fascia di età 60/69 anni, affinché aderisca alla campagna vaccinale.

Ad oggi solo il 10% degli aventi diritto nella fascia di età 60/69 ha dato la propria disponibilità

Dicono dall’ASL Napoli 2 Nord “La vaccinazione contro il COVID19 è indispensabile per superare la pandemia.

Da tre giorni i cittadini nella fascia di età 60/69 hanno la possibilità di registrarsi sulla piattaforma regionale, ma su una popolazione di oltre 1 milione di persone che conta circa 140.000 persone in questa fascia di età, solo in 12.000 hanno aderito all’offerta vaccinale.

Invitiamo tutti i nostri concittadini che hanno più di 60 anni a registrarsi all’indirizzo https://adesionevaccinazioni.soresa.it/adesione/cittadino; stiamo potenziando i centri vaccinali per poter mettere in atto una campagna vaccinale di massa che possa garantire la ripartenza dei nostri territori, ma tutto sarà inutile se registreremo una bassa adesione.”

Il Direttore Generale d’Amore: “mi appello ai giovani colleghi: rispondete al bisogno di salute dei vostri territori, raccogliete la sfida, diventando medici vaccinatori”

300 giovani medici saranno convocati a partire dal prossimo martedì dall’ASL Napoli 2 Nord per dare una spinta determinante alla campagna di vaccinazione sul territorio dell’Azienda Sanitaria.

Si tratta di giovani laureati che stanno frequentando i corsi di specializzazione presso le università italiane e hanno aderito al bando della Regione Campania per partecipare alla più grande campagna di vaccinazione di massa mai effettuata nella storia

Dice Antonio d’Amore “Siamo alla vigilia di un momento di svolta nella gestione della pandemia, stiamo per attivare nuovi hub per le vaccinazioni e prevediamo di avere scorte di vaccini utili a garantire la vaccinazione di massa. Questa è la strada per uscire dalla pandemia, ma per procedere abbiamo bisogno di risorse straordinarie e qualificate. I giovani medici possono aiutarci, garantendo professionalità ed entusiasmo. Da collega medico mi appello ai 300 professionisti che saranno convocati nei nostri uffici a partire da martedì: in nome della nostra comune scelta di diventare medici, rispondete al bisogno di salute che sale dai nostri territori, raccogliete la sfida, diventando vaccinatori.”.

Siamo in passaggio storico della nostra sanità che senza ombra di dubbio a riformata.

Nel tentativo di continuare a sostenere il progetto il sindaco di Forio,Francesco Del Deo, quale presidente dell’Ancim, l’associazione dei comuni delle piccole isole, nelle ammettere “adesioni molto basse“ ha sottolineato l’importanza di istituire il covid day cosi da potersi recare verso l’Hub del Casale senza prenotazione e vaccinarsi come atto d’amore e di responsabilità verso l’intera comunità. In queste ore Del Deo ha continuato il suo pressing sulle istituzioni incontrando il commissario Francesco Figliuolo, questo prima ancora di interloquire con il ministro Massimo Garavaglia, «voglio far capire – ha detto Del Deo – che le comunità delle isole minori non vogliono essere privilegiate ma sono fragili. Continuiamo a fare una battaglia per le isole minori. Fino a questo momento l’unico presidente di Regione che è stato sensibile a questo è stato Vincenzo De Luca, facciamo in modo che questa voce possa essere raccolta anche dagli altri presidenti di Regioni con isole minori e dal governo, oppure siamo destinati a morire. Non vogliamo chiedere assistenzialismo. Vogliamo tornare a fare turismo, che è il nostro petrolio. Abbiamo chiesto di istituire un sottosegretario alle isole minori per avere un interlocutore diretto con il governo».

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