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I Giardini “La Mortella”, ricordando Lady Walton a dieci anni dalla scomparsa foto

Ischia ( Napoli ) . Nel lontano 1949 il compositore britannico Wiliam Walton si stabilì a Ischia con la moglie argentina Susana. I coniugi costruirono ai piedi del monte Zaro una villa circondata da uno splendido giardino che venne progettato dal paesaggista Russell Page, il quale disegnò tutta la sistemazione del giardino a valle, integrandolo fra le pittoresche formazioni rocciose del monte. La Mortella dunque è composta di due parti profondamente diverse: La Valle, disegnata da Russell Page, caratterizzata da un clima subtropicale, umida e protetta dal vento, e la Collina interamente ideata da Lady Walton, con zone assolate e battute dal vento, caratterizzata da vegetazione proveniente dalle aree mediterranee. Nel giardino superiore sono presenti la sala Thai, caratterizzata da fiori di loto, bambù, e aceri giapponesi, il tempio del Sole, la cascata del Coccodrillo; il Ninfeo; il Teatro greco e la roccia di William, un masso trachitico posto su di un promontorio a circa 120 metri dal livello del mare, dove sono custodite le ceneri dell’artista (1902-1983) presso una lapide votiva, e di sua moglie (1926-2010) presso una statua di Afrodite e la lapide Genius Loci. Il giardino di cui oggi è custode la Fondazione Walton diretta da Alessandra Vinciguerra si sviluppa su un’area di circa due ettari, vi vegetano più di 3000 specie di piante esotiche e rare ed è arricchito da ruscelli e laghetti, fontane, piscine, corsi d’acqua che permettono la coltivazione di piante acquatiche come il papiro e le ninfee tropicali, mentre dai terrazzamenti è possibile avere una delle più emozionanti viste della baia di Forio. Nel 2020 la Fondazione Walton avrebbe voluto celebrale il decennale della scomparsa di Lady Susana Walton con numerose iniziative culturali che la pandemia ha impedito, oggi che l’isola d’Ischia si appresta ad affrontare la vaccinazione di massa, i giardini restano ancora chiusi al pubblico. Un vero peccato, perché le foto postate sulla pagina facebook ufficiale rivelano che sono in atto, nei due ettari del magnifico giardino, delle fioriture spettacolari; mille i colori dei fiori che avrebbero incantato Monet e Van Gogh, altrettanti i profumi inebrianti, testimonianza della cura dei giardinieri, che in questo sito, unico in Italia, hanno salvato anche tutti i pini, sconfiggendo la temibile cocciniglia (Toumeyella parvicornis; Cockerell), insetto che ha devastato le pinete di tutta la penisola ma che qui è stato tenuto a bada grazie ad interventi all’avanguardia. Ci fa piacere sottolineare come quando si amano gli alberi e le piante nulla è impossibile, i Walton sarebbero fieri dell’operato dei custodi ai quali hanno affidato le loro piante, in un Paese come l’Italia, dove il pinus pinea è improvvisamente diventato l’albero da abbattere a tutti i costi e non riusciamo davvero a capirne il motivo, c’è un angolo meraviglioso dove il pino “italiano” vegeta ed è amato. Speriamo che quanto prima i vaccini possano permetterci di tornare alla normalità, e i turisti italiani e stranieri possano visitare in gran numero, come un tempo, quest’angolo di Paradiso sull’Isola Verde, che veramente merita di essere ammirato. di Luigi De Rosa

Generico aprile 2021

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