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E’ Costiera lancia la bomba: perchè si è abbandonato il depuratore a Conca , con lavori già fatti, per spostare tutto a Maiori? foto

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E’ Costiera lancia la bomba: perchè si è abbandonato il depuratore a Conca , con lavori già fatti, per spostare tutto a Maiori?  In un articolato , approfondito, e documentato , servizio giornalistico, che hanno dimenticato tanti improvvisati giornalisti o sedicenti tali, Maria Rosaria Sannino su E’ Costiera , mensile che pure abbiamo avuto l’onore di dirigere , fa riflettere e porre molti interrogativi.. Insomma si stava già lavorando a un depuratore consortile a Conca dei Marini, lavori già progettati e iniziati, ovviamente ben pagati con soldi pubblici, poi si è lasciato per decidere di far scaricare mezza Costiera amalfitana a Maiori? Cui prodest? Insomma tante chiacchiere , la Regione Campania che se ne lava le mani, la provincia di Salerno con Cavaliere che difende il suo progetto ( e ci mancherebbe!) , la Sannino ci ha abituato allo scavo in profondità delle notizie e a far luce su vicende contorte. Ora ha puntato sul depuratore e ne vedremo delle belle. Fermo restando che ci scommettiamo qualsiasi cosa che “c’è del marcio a Maiori..”, parafrasando Shakespeare, siamo sempre del parere che gli stessi maioresi che protestano non avrebbero dovuto aspettare il 2021  .. Al momento siamo senza alternativa , insomma se si blocca questo progetto ne riparleremo, se va bene, conoscendo i tempi della burocrazia, nel 2031… forse si troverà qualcosa che dissolverà i rifiuti , chissà…  Insomma siamo un pò restii a seguire fin in fondo questa battaglia, un pò di sindrome nimby la vediamo, poi, e diciamocela tutta, pensate a Positano , il depuratore al centro del paese, in zona rossa, al centro di un alveo fluviale.. Oggi si sarebbe fatto? Avremmo dovuto dimenticare la bandiera blu ( per il valore che ha), ma un comune amico mi ha giustamente fatto ricordare comuni battaglie e la vocazione giornalistica che viene prima di tutto, i fatti , i retroscena.. Ai voglia che scavando scavando ne trova, ci sarà da divertirsi…Intanto Antonio Capone non si smuove, finchè fa il sindaco possono fare tutte le manifestazioni di questo mondo , se ne fregherà altamente, e non ha neanche tutti i torti, crediamo abbia anche le mani legati, come giustifica lo stop del progetto con la Procura della Repubblica di Salerno alle calcagna e con “altri” , di cui si era fidato, che al suo posto hanno già deciso, la sua poltrona trema e già si parla di pezzi che si stanno per staccare, ma non basterà per fermare l’iter del depuratore, la politica col covid è diventata anche meno sensibile alle istanze sociali, vi è una sorta di antidemocraticità in questa pandemia che pone limiti e vincoli, doveri e non diritti, ai cittadini,  solo le vie legali, forse,  potranno fermare questo progetto secondo noi..

Intanto l’11 aprile ci sarà la manifestazione che vede in piazza il Comitato , una manifestazione che non sortirà effetto. Antonio Capone ha visto di peggio anche nel primo mandato, aspetterà che passi la spinta emotiva, ci sarà il Covid, i vaccini, bella la manifestazione di “distrazione di massa” questa mattina all’USCA con UnoMattina, poi si inventerà altro o lascerà semplicemente correre come se nulla fosse, finchè sta in sella con la maggioranza che lo sostiene è stato chiarissimo va avanti e basta. D’altra parte di altre polemiche chi si ricorda nulla? Passerà anche questa insomma, da buon incassatore Capone andrà avanti per la sua strada, salvo che non perda qualche altro pezzo per strada, che rimpiazzerà debitamente, e chi lo blocca?

Ma ecco cosa dice E’ Costiera.. chi, come, quando e perché ha deciso di accantonare in Costiera amalfitana il collegamento al depuratore consortile di Conca dei Marini, che avrebbe riguardato anche i comuni di Furore e Praiano insieme a quelli dell’area Dragone, con l’impianto di trattamento per Ravello, Scala e Atrani? Spostando così tutto a Maiori, dopo aver prima scavato la montagna a Punta Trasita con la dinamite, in un’area che peraltro ricade in una zona classificata di “pericolosità da frana elevata” dall’Autorità di Bacino Destra Sele? E chi conosce tutti i pareri che una progettazione esecutiva di questa portata deve necessariamente consultare? E’ il giallo che in questi giorni agita l’ambientalismo locale e non solo, mettendo sul piede di guerra il Comitato “Tuteliamo la Costiera amalfitana” sceso in campo lanciando una petizione, che chiede espressamente di abbandonare il progetto del “grande depuratore in località Demanio”.. Su E’ Costiera il servizio completo. 

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