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Domani la Campania torna in zona arancione dopo 6 settimane in rosso

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Domani la Campania torna in zona arancione dopo 6 settimane in rosso. A partire da domani, lunedì 19 aprile 2021, dopo ben sei settimane in zona rossa, la Campania tornerà ad essere arancione. A tal riguardo, il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha firmato una nuova ordinanza.

Due i punti dell’ordinanza:

1.1 A decorrere dal 19 aprile 2021 e fino al 15 maggio 2021, l’apertura degli esercizi commerciali e dei servizi alla persona (barbieri, parrucchieri, estetisti) è permessa, al fine di agevolarne la fruizione dilazionata da parte degli utenti, in deroga ad eventuali disposizioni più restrittive, dalle ore 7,00 alle ore 21,30 e senza obbligo di chiusura domenicale o settimanale, fermo il rispetto della normativa a tutela dei lavoratori dipendenti.

1.2. In funzione della ripresa in sicurezza delle attività di cui al punto precedente e delle attività didattiche in presenza, ai sensi dell’art. 2 del decreto legge 1 aprile 2021, n.44, è disposta la riattivazione dei servizi aggiuntivi del Trasporto Pubblico Locale in tempo utile a consentire l’operatività dei servizi scolastici nel rispetto delle vigenti disposizioni in tema di limiti alle presenze a bordo dei mezzi e delle altre disposizioni vigenti.

Ecco cosa cambia in zona arancione:

  • Negozi

Riaprono tutti i negozi, anche i parrucchieri e i centri estetici.

  • Bar  e ristoranti

Poco cambia in realtà per bar e ristoranti. In zona arancione è sempre vietato consumare cibi e bevande all’interno dei ristoranti e delle altre attività (compresi bar, pasticcerie, gelaterie) e nelle loro adiacenze.

Dalle 5.00 alle 22.00 è consentita la vendita con asporto di cibi e bevande, come segue:

– dalle 5.00 alle 18.00, senza restrizioni;

– dalle 18.00 alle 22.00, è vietata ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina (e altri esercizi simili – codice ATECO 56.3).

La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario. Consentita, senza limiti di orario, anche la consumazione di cibi e bevande all’interno degli alberghi.

  • Scuola

In questa zona, dal 7 al 30 aprile scuola in presenza per:

servizi educativi per l’infanzia (nidi e micronidi, sezioni primavera e servizi integrativi quali spazi gioco, centri per bambini e famiglie, servizi educativi in contesto domiciliare comunque denominati e gestiti); scuola dell’infanzia (materna); scuola primaria (elementari); scuola secondaria di primo grado (scuole medie).

Nello stesso periodo, le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado (licei, istituti tecnici etc.) garantiscono l’attività didattica in presenza ad almeno il 50 per cento, e fino a un massimo del 75 per cento, della popolazione studentesca, mentre la restante parte si avvale della didattica a distanza.)

  • Mobilità

Vietati gli spostamenti in comuni diversi da quello di residenza e in altre regioni salvo esigenze di lavoro, di salute o studio con autocertificazione. È raccomandato evitare gli spostamenti anche nel proprio comune

  • Musei

Il servizio di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura (di cui all’articolo 101 del Codice dei beni culturali e del paesaggio) è sospeso, ad eccezione delle biblioteche dove i relativi servizi sono offerti su prenotazione e degli archivi, fermo restando il rispetto delle misure di contenimento dell’emergenza epidemica.

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