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Depuratore a Maiori, Gerardo Russomando: “Lettera al mio amico Mario Ruggiero”

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Depuratore a Maiori, Gerardo Russomando: “Lettera al mio amico Mario Ruggiero”. Riportiamo di seguito le parole dell’ex assessore di Maiori:

Caro Mario, ho letto per due volte il tuo appello.

E mi sono soffermato a lungo su questa frase: “Un paese senza depuratore al centro della divina non è tollerabile e la colpa non può essere solo di Tonino Capone”.

Mi sono soffermato a lungo perché, per il resto, quando dici che “ …… In piazza non c’erano cattocomunisti, mangiatori di bambini, vendicatori solitari e gente in cerca di visibilità”, ti sbagli.

E voglio provare a dimostrartelo.

Se il depuratore a Maiori non si riesce a fare da 40 anni un motivo ci sarà.

E, se tutti hanno l’onestà intellettuale di riconoscere la verità, il motivo è anche semplice.

Ci sono state negli anni passati due soluzioni che sicuramente erano meno sconce rispetto all’attuale.

Perché non si sono realizzate?

Semplicemente perché confliggevano con legittimi interessi.

E, grazie anche a quegli interessi che rappresentavano il “No al depuratore”, si sono vinte due campagne elettorali, quella del 2010 e quella del 2015.

Poi, si è arrivati a questa soluzione.

Qui cosa è accaduto?

Nella campagna elettorale del 2020 gli eredi della tradizione comunista, diventati tutti ambientalisti, erano per il No al depuratore ma erano spaccati in due liste e quindi la legge elettorale (maggioritario secco) ha premiato la vostra lista anche senza aver raggiunto il 51% dei voti validi.

Certo, poi, con questa soluzione oggettivamente sconcia, allargare l’area del consenso al No è stato un gioco facile.

Tu, però, nel frattempo, hai sollevato, e te ne do atto, un problema serissimo: “Chi è il padre di questo progetto?”

E qui davvero, se il Sindaco non parla, sarà impossibile capirlo.

Ma io mi voglio portare avanti con il lavoro.

L’altro ieri ho scritto che siccome, per come si sono messe le cose, potremmo ormai trovarci di fronte al terzo No, sarei dell’idea che a decidere sulla futura ipotesi, per evitare conflitti di interesse, debbano essere solo quelli che non sono mai stati contrari a nessuna delle precedenti ipotesi.

Era un mio tentativo di dire a tutti noi maioresi di passarci la mano per la coscienza e capire che se si cavalca sempre il partito del No, perché questa cosa conviene elettoralmente, da questa vicenda non ce ne usciremo mai.

Intanto, nel 2018 a Maiori sono nati solo 19 bambini mentre appena 50 anni fa ne nascevano ogni anno 150.

Perciò, se per davvero abbiamo a cuore il futuro del nostro paese, e tutti ci riempiamo anche la bocca con la parola “giovani”, pure su questo dramma, non possiamo girarci dall’altra parte.

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