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Covid 19, il virologo Crisanti: “Le riaperture porteranno ad un aumento dei contagi, a rischio l’estate”

Il virologo Andrea Crisanti ha così commentato all’Adnkronos la decisione del governo di riaprire gradualmente a partire dal prossimo 26 aprile: «Con una situazione di contagio elevato, pensare alle riaperture vuole dire che tra un mese avremo un aumento dei casi di Covid-19, che l’estate sarà a rischio e dovremmo richiudere. Riproporre le zone gialle, quelle arancioni e rosse, è continuare con un sistema infernale ed è la dimostrazione che in un anno non si è trovata un’alternativa efficace e non si sono costruiti strumenti adeguati per contenere l’epidemia. Siamo sempre lì, con oscillazioni tra zone gialle e arancioni, nelle prime si apre e il contagio aumenta. Mi auguro che abbiano delle proiezioni. Ma i numeri non li vediamo, non c’è trasparenza. L’espressione ‘rischio ragionato’ è vuota e decisamente politica e non scientifica. Il rischio è dato da due componenti, la probabilità e l’intensità del rischio. Per la prima sappiamo già che i contagi aumenteranno e non è una probabilità, con le riaperture accadrà questo. Servirebbe un programma di vaccinazioni a tamburo battente per evitarlo. L’intensità è la gravita del fenomeno e i nostri dati sono ancora alti, con le aperture aumenteranno e dovremmo chiudere proprio in estate, quando invece gli altri Paesi saranno fuori dal tunnel.

Non ho la sfera di cristallo per prevedere cosa accadrà nelle prossime settimane, ma aumenteranno i contagi e sono preoccupato soprattutto dal dato dei decessi ancora molto alto in Italia e non si capisce il perché, forse questo dato è falsato da quello dei nuovi positivi che sono sicuramente di più di quelli registrati, perché il sistema di tracciamento è da mesi che non funziona più».

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