Quantcast

Cava de’ Tirreni boom di contagi, ben 25. Agropoli piange la morte di Antonio Di Giorgio e Nocera il professor Gustato

Cava de’ Tirreni boom di contagi, ben 25. Tanti casi Covid nell’Agro e Agropoli piange la morte di Antonio Di Giorgio e Nocera il professor Gustato. La situazione nella provincia di Salerno resta ancora grave, in particolare nell’Agro Nocerino – Sarnese, contenuta in Costiera amalfitana , mentre nel Cilento si piange la scomparsa di un dipendente molto noto e amato da tutti ad Agropoli.  A Scafati si parla di altre cure contro il coronavirus Covid-19, mentre la campagna vaccinale procede a rilento come in Campania e in Italia .

Tornano a salire i contagi nel salernitano. Sono 355, a fronte di 3694 test processati, i tamponi positivi comunicati dall’Unità di crisi. Resta alta la pressione nell’Agro, con 23 casi a Pagani con 23 nuovi casi, 22 ad Angri e Sarno, Scafati conta 19, San Valentino 12. Sono 25, invece, gli infettati rilevati a Cava de’ Tirreni e 22 in città. Da registrare un decesso ad Agropoli. Salerno, in vista dell’estate, si dota della prima ambulanza del mare di rianimazione in Italia, che la pongono al servizio delle esigenze sanitarie della Costa d’Amalfi e del Cilento.
I NUMERI
Non allenta la morsa il virus nel salernitano, nel report per il Mattino di Sabino Russo i dati almeno quelli ufficiali comunicati dall’ASL . Sono 355 i tamponi positivi comunicati, ieri, dall’Unità di crisi, di cui ad Agropoli 2, Albanella 1, Amalfi 2, Angri 22, Aquara 3, Ascea 6, Atena Lucana 2, Baronissi 1, Battipaglia 17, Bellizzi 1, Campagna 16, Capaccio Paestum 14, Castel San Lorenzo 4, Cava de’ Tirreni 25, Celle di Bulgheria 1, Cicerale 1, Colliano 4, Contursi Terme 1, Corbara 2, Eboli 13, Fisciano 3, Laviano 1, Mercato San Severino 5, Monte San Giacomo 1, Montecorvino Pugliano 1, Montecorvino Rovella 1, Montesano Sulla Marcellana 7, Nocera Inferiore 5, Nocera Superiore 6, Ogliastro Cilento 2, Olevano sul Tusciano 3, Oliveto Citra 1, Pagani 23, Pellezzano 1, Perdifumo 2, Pertosa 1, Pontecagnano Faiano 1, Postiglione 4, Praiano 4, Roccadaspide 10, Roccagloriosa 4, Sala Consilina 6, Salerno 22, San Cipriano Picentino 1, San Giovanni a Piro 1, San Gregorio Magno 1, San Marzano sul Sarno 4, San Valentino Torio 12, Sant’Arsenio 3, Sant’Egidio del Monte Albino 6, Santa Marina 7, Sarno 22, Sassano 11, Scafati 19, Serre 2, Sessa Cilento 5, Sicignano degli Alburni 1, Teggiano 1, Valva 1, Vibonati 4, Vietri sul Mare 2.
IL DOLORE
Lacrime ad Agropoli per la scomparsa di Antonio Di Giorgio. «L’ho conosciuto appena sono diventato amministratore di questa città scrive il primo cittadino Adamo Coppola Si occupava della raccolta differenziata dei rifiuti prima ai tempi di Napodano, poi per la Yele e quindi per Sarim. Ha sempre lavorato con grande impegno, senza mai apparire e uscire sulla ribalta delle cronache. Un lavoratore di retroguardia, sempre pronto ad affrontare un problema, ma con il sorriso. Noi abbiamo bisogno di persone così, di grande valore. Ad Antonio dico per tutto quello che ha fatto». A Nocera piangono il professor GustatoEra stato docente di zoologia all’Università Federico II di Napoli e naturalista, fino a diventare presidente al corso di laurea in Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e la Natura. Ma a Nocera Inferiore, sua città, lo ricorderanno anche per la sua passione politica come per quelle dell’auto e moto d’epoca e per essere stato un gentiluomo stile British di altri tempi. Purtroppo, a 72 anni non ce l’ha fatta Gino Gustato, al secolo Gerardo, 72enne professore universitario in pensione: La Covid lo ha ucciso, nonostante giorni di lotta all’ospedale Ruggi di Salerno. Radicale da sempre, partito per il quale si candidò al Parlamento, fu consigliere comunale e candidato sindaco con la civica Nocera città alleata ad An, La sua passione per le auto e moto d’epoca lo portò a essere tra i fondatori e poi presidente commissario tecnico del club auto storiche Salerno, federato Asi.

LO SCENARIO
Ha aperto i battenti il centro vaccinale a Pontecagnano Faiano, ubicato nella palestra dell’Istituto comprensivo Picentia. Conta otto postazioni e sarà operativo dalle ore 8 alle ore 20. In questi giorni sarà accessibile agli ottantenni che hanno fatto richiesta. Seguirà, poi, un calendario specifico. L’obiettivo è inoculare, nel giro di poco tempo, mille persone. Proseguono, contestualmente, le somministrazioni ai detenuti. «Esprimo apprezzamento per l’avvio della campagna vaccinale nelle carceri salernitane (63 detenuti vaccinati) dice Samuele Ciambriello, garante campano delle persone private della libertà personale Stigmatizzo erronee interpretazioni giornalistiche e di qualche politico e ricordo che l’attuale piano di vaccinazione contempla e prevede la vaccinazione della popolazione carceraria, nel suo insieme, la quale rientra nelle categorie prioritarie previste dal ministero della Salute. Vaccinarsi è un diritto dovere per tutti, una tutela per il diritto alla salute, un obbligo morale per i detenuti. Logicamente è sempre una scelta volontaria». Giunge a Salerno, intanto, l’ambulanza del mare, che da ieri è ormeggiata ai pontili della lega navale del porto turistico Masuccio Salernitano. È equipaggiata con barella spinale, monitor defibrillatore, ventilatore polmonare, aspiratore di secreti, frigo per trasporto sangue ed organi. «Salerno si dota dell’unica ambulanza del mare di rianimazione in Italia dice il presidente Humanitas Roberto Schiavone Le sue caratteristiche di velocità, sicurezza ed affidabilità (a bordo ci sarà una squadra di operatori professionali e medici) la pongono immediatamente al servizio delle esigenze sanitarie di Costa d’Amalfi, fascia litoranea e Costa del Cilento».

Tutte buone notizie per la futura organizzazione per la somministrazione di vaccini che ancora non arrivano.

Commenti

Translate »