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Capri: sì alla riduzione costi delle tariffe per i posti barca

Capri: sì alla riduzione costi delle tariffe per i posti barca. Ce ne parla Marco Milano in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano Metropolis. A Capri stabilite le tariffe per i posti barca, possibili riduzioni in base all’andamento della stagione turistica. La giunta guidata dal sindaco Marino Lembo ha stabilito la prima tranche da riconoscere alle casse municipali entro il 30 aprile per coloro i quali occupano uno spazio negli specchi acquei all’interno del porto commerciale di Marina Grande. Si tratta di ormeggi riservati alle unità da diporto e da pesca da destinare ai residenti dei due comuni isolani ma anche «per il servizio trasporto, imbarco e sbarco passeggeri dalle navi da crociera da e per il porto di Capri, per gli stabilimenti balneari particolarmente svantaggiati e per il servizio di bigliettazione Grotta Azzurra». Nell’ottica di una concessione che il comune di Capri detiene con «funzione di raccordo con i residenti al fine di incentivare la vocazione nautica con interesse pubblico e sociale» sono stati fissati prezzi e modalità da rispettare per essere titolari di “un parcheggio” nel mare isolano.

L’approvazione delle graduatorie e le relative assegnazioni dei posti ormeggio, è stata stabilita per categorie e più precisamente per la pesca (esente da contributo), stabilimenti balneari, servizio di bigliettazione della Grotta Azzurra, nautica da diporto ricreativo, trasporto passeggeri. Il governo caprese ha precisato di aver «ritenuto di stabilire modalità agevolative al pagamento del contributo spese agli assegnatari dei posti barca». La prima rata in acconto da versare entro fine aprile dovrà essere del 25 per cento del rimborso spese forfettario. Un secondo “obolo” tutti i titolari di un posto barca dovranno, invece, versarlo nelle casse comunali entro il 30 giugno, mentre alla fine di settembre è stata stabilita la terza e ultima rata, quella di conguaglio finale del rimborso. Nel dispositivo è stato previsto un eventuale “alleggerimento” dei costi in base all’andamento della stagione. «La giunta – è precisato nel documento – valuterà l’eventuale riduzione o esenzione dell’importo dovuto a conguaglio a seguito del monitoraggio effettuato sull’andamento della stagione estiva in relazione alle restrizioni dovute all’emergenza Covid».

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