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Amalfi, fermata SITA spostata a Castiglione di Ravello. Il sindaco frena: “Prima riapriamo la strada”

Amalfi, fermata SITA spostata a Castiglione di Ravello. Il sindaco frena: “Prima riapriamo la strada”. È braccio di ferro fra il sindaco Daniele Milano, L’ANAS e la SITA in Costiera amalfitana. La città è ancora divisa a metà con le frazioni, e chi viene da Positano, Praiano, Sorrento e Agerola costretti a lasciare auto prima del tunnel e poi scendere in piazza ad Amalfi che vogliono spostare anche la fermata addirittura a Castiglione di Ravello, 5 chilometri a piedi per il bus.

Novità in vista per il trasporto pubblico in Costiera Amalfitana. Il capolinea della tratta che collega Amalfi a Salerno molto presto sarà spostato da Piazza Flavio Gioia a Castiglione di Ravello. Una soluzione temporanea, per consentire il regolare svolgimento dei lavori che interessano il comune di Atrani, tesi alla realizzazione d’una serie di sottoservizi e di ripavimentazione della strada. Gli interventi richiederanno l’istituzione del senso unico alternato e, necessariamente, lo stop ai bus diretti verso la capofila della Costiera amalfitana.

Anas aveva provveduto a sottoscrivere una delibera, indicando quella di domani, il 12 aprile, come data d’avvio del dispositivo, salvo revocare la misura poche ore dopo. Il sindaco di Amalfi, Daniele Milano , per evitare ulteriori disagi ai danni dei suoi cittadini, oltre a quelli legati alla frana dello scorso 2 febbraio, ha deciso di mettere in standby questa soluzione. Con ogni probabilità la scelta sarà realtà dal 19 aprile, anche se per l’ufficialità bisognerà attendere il provvedimento di Anas. Questo per consentire d’istituire un servizio di trasporto che da Amalfi, al netto del senso unico alternato che sarà in vigore sulla strada statale 163 nel comune di Atrani, consenta ai cittadini di raggiungere il capolinea di Castiglione. Verosimilmente sarà utilizzata una navetta che trasporterà i pendolari da Piazza Flavio Gioia fino al nuovo punto di partenza degli autobus Sita.

I lavori sul viadotto ad Atrani sono iniziati già da qualche giorno e proseguiranno normalmente, mentre il senso unico alternato sarà attivato nel momento in cui verrà ufficializzato lo spostamento del capolinea del servizio di trasporto pubblico. Il transito veicolare, quindi, sarà a sensi unici alternati dalle 9 alle 18 e all’approssimarsi alle aree di cantiere vigerà il limite di velocità di 30 chilometri orari per tutti gli autoveicoli. Gli interventi dovrebbero durare circa dieci giorni, con l’obiettivo di concluderli entro la fine di aprile. Ovviamente questa situazione potrebbe creare ulteriori disagi che, considerando le prospettive all’orizzonte, potrebbero essere decisamente contenuti se si immagina quanto accadrebbe con il rientro a scuola degli studenti o l’arrivo dei turisti.

Ad Amalfi, infatti, sono presenti diversi istituti di istruzione superiore e se questi dovessero riaprire completamente i battenti, ogni giorno centinaia di persone utilizzerebbero il trasporto pubblico per tornare a scuola. L’istituzione di un servizio navetta da Castiglione ad Amalfi sarebbe fondamentale, per evitare pericolose passeggiate lungo i tornanti della statale 163. Con la speranza che maggio possa rappresentare per la Costiera e l’Italia intera il mese della ripartenza del comparto turistico, non poter raggiungere il paese capofila della Divina con i mezzi del trasporto pubblico a causa dei lavori rappresenterebbe un handicap non di poco conto. In conclusione, quindi, ultimare gli interventi ad Atrani entro la fine di aprile, contemporaneamente potrebbe essere tornato fruibile anche il tratto di strada crollato a causa della frana di febbraio, consentirebbero alla Costiera di ripartire in sicurezza.

Il sindaco Daniele Milano ha ottenuto comunque un buon risultato anche se l’idea era chiedere di aspettare a fine mese con la riapertura della strada Questa era la mia richiesta iniziale ma abbiamo mediato con le esigenze rappresentate dal sindaco di Atrani di far sì che i lavori Anas sul suo territorio si completino entro il 30 aprile. Per cui non appena avremo definito la questione del trasporto alternativo (navetta Amalfi – Castiglione) si sposterà il capolinea per dieci giorni, e ciò accadrà comunque non oltre il 19 aprile.”

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