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Abusi in case e B&b di Sorrento, scattano 13 denunce

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Abusi in case e B&b di Sorrento, scattano 13 denunce. A fornirci tutti i dettagli è Salvatore Dare in un articolo a sua firma pubblicato sull’edizione odierna del quotidiano Metropolis. Una vera e propria raffica di abusi edilizi, in centro storico e in collina. E’ quella scoperta nel corso delle ultime settimane dalla task force del Comune di Sorrento. Finiscono sotto accusa tredici persone tra proprietari delle strutture fuorilegge, ditte edili e direttori dei lavori. Nel mirino alcune location extralberghiere. Il report di polizia municipale e tecnici municipali è stato firmato dal comandante dei caschi bianchi Rossella Russo ed ora è all’attenzione della Procura di Torre Annunziata che continua a indagare sul fenomeno del mattone selvaggio, anche sulla scorta di numerosi esposti e denunce giunte in particolare dalle associazioni per la legalità e ambientalisti.

Nel dettaglio, all’interno del dossier anti abusivismo di recente pubblicato pure sull’albo pretorio del Comune di Sorrento, spicca il sopralluogo effettuato lo scorso febbraio in viale Nizza dove sono fioccate cinque denunce a carico di proprietari, ditta esecutrice e direttore dei lavori per l’allungamento dei balconi sul prospetto interno di alcune unità immobiliari con un incremento della superficie giudicato irregolare perché realizzato, stando alle ipotesi dei vigili urbani e dei tecnici comunali, in assenza di tutte le autorizzazioni necessarie. In centro, deferite all’autorità giudiziaria quattro persone ritenute responsabili dei lavori per la costruzione di un intero quinto piano di dimensioni pari a 250 metri quadrati e di 1.016 metri cubi di volumetria con annessa terrazza a livello che corrisponde alla sagoma dei piani sottostanti. C’è di più, come l’intervento che ha portato alla realizzazione di una struttura intelaiata metallica con sovrastante copertura in lamiera e la sostituzione successiva di tompagnature laterali e tramezzature interne. Ritenute abusive anche le demolizioni di parti strutturali dell’ultimo piano del fabbricato.

In località Casarlano, lo scorso inizio marzo, finito al centro di indagini della Procura di Torre Annunziata denunciato per alcune opere ritenute abusive e riguardanti il cambio di destinazione d’uso del secondo piano da unità non abitabile (perché sprovvista dei requisiti minimi di sicurezza per l’altezza) ad abitabile, la trasformazione della platea già contestata nel 2007 «mediante la prosecuzione della soletta in calcestruzzo in modo da configurare una platea a forma di L».0

Il report anti abusivismo del Comune di Sorrento si chiude con due denunce a carico di committente dei lavori e proprietario di un’abitazione. Sono indagati a piede libero per l’ampliamento volumetrico al piano interrato costituito da un locale cantina di forma rettangolare situato in prossimità dell’area adibita a spogliatoio del personale con relativo vano di accesso ricavato nella muratura portante delimitato da un cancelletto.

La Procura di Torre Annunziata, intanto, monitora con attenzione anche le condizioni in cui versa l’intero litorale di Sorrento. C’è una nuova segnalazione circa la presenza di presunte opere fuorilegge su area demaniale. Senza dimenticare che bisogna chiarire se e come potrà essere applicata la proroga fino al 2033 come contestato da Bruxelles.

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