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Video Sorveglianza a Positano, il punto dell’opposizione “Scarse telecamere nelle frazioni”

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Video Sorveglianza a Positano, il punto dell’opposizione . Una riflessione nella perla della Costiera amalfitana dell’opposizione di “Super Positano ” . A quanti di noi è capitato per un incidente, un furto, un atto vandalico di doversi rivolgere ai Vigili Urbani per usufruire delle immagini registrate dalle telecamere comunali?
Garantire la sicurezza è uno dei compiti della pubblica amministrazione.
Ogni comune che si rispetti ha come obiettivo quello di rendere la propria città vivibile e sicura sia per i cittadini che per i loro ospiti.

Per questo motivo, installare un sistema di videosorveglianza capillare su tutto il territorio comunale diventa una delle azioni per garantire l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana.

Partendo da una segnalazione, pervenutaci da un cittadino, abbiamo deciso di chiedere una documentazione dettagliata comprensiva della mappatura del sistema di videosorveglianza installato nel nostro paese che specificasse quante e quali telecamere fossero funzionanti.

I documenti dimostrano che il sistema è monitorato con costanza per rilevare eventuali guasti alle telecamere ed assicurarne la manutenzione. La maggior parte dei dispositivi è concentrata nel tratto di strada interno al paese, che va dalla Chiesa Nuova ai Mulini e alla Spiaggia Grande (senza alcuna continuità nel tratto di strada pedonale di via dei Mulini).

Nelle frazioni, al momento, sono installate solo quattro telecamere (di cui una a Nocelle e tre a Montepertuso). La copertura, dunque, risulta scarsa sia qui che in altri punti strategici del paese.

Nell’ultimo anno sono stati investiti dal Comune di Positano 9.800 euro destinati all’ampliamento del servizio. Delle apparecchiature previste dal progetto devono ancora essere installate quelle previste in via Cristoforo Colombo e in Via Gradoni a Montepertuso.

A conferma della rilevanza di questi strumenti nel funzionare da deterrente per reati ed atti di inciviltà, sono stati messi a disposizione finanziamenti statali e regionali per incentivare il sistema di vigilanza locale.
Il Ministero dell’Interno con il decreto del 27 maggio 2020 ha pubblicato le modalità di presentazione da parte dei comuni per le richieste di ammissione ai finanziamenti prevedendo tra i requisiti la sottoscrizione del “patto di sicurezza urbana” tra il Sindaco ed il Prefetto.

Il comune di Positano ha aderito al patto sottoscritto con la Prefettura di Salerno e partecipato al bando con il progetto denominato “sistema di videosorveglianza urbana delle frazioni di Montepertuso e Nocelle” prevedendo un costo complessivo di 35.000 euro.

Le risorse messe a disposizione dal Ministero per l’anno 2020 sono state di 17 milioni di euro, che sarebbero stati erogati e suddivisi ai comuni, fino ad esaurimento fondi. Le richieste presentate sono state 2226.

Il Comune di Positano ha redatto un progetto tecnicamente corretto, ma è risultato 421esimo in graduatoria, senza riuscire ad aggiudicarsi l’erogazione dei fondi statali.

Nel progetto non è stato previsto alcun cofinanziamento da parte del Comune e per tale motivo la valutazione di questo requisito ha ottenuto punteggio 0 (zero).

In questo bando, l’impegno del Comune richiedente a sostenere anche con risorse proprie le spese previste rappresenta appunto un requisito fondamentale, come la volontà politica di acquisire ulteriori fondi da spendere per migliorare i servizi.

Della Costiera Amalfitana i Comuni di Praiano e Cetara si sono posizionati rispettivamente al 109esimo e 183esimo in quanto entrambi hanno impegnato una cospicua somma come cofinanziamento del progetto.
Quello del cofinanziamento è un parametro importante nella valutazione tanto che entrambi i comuni hanno ottenuto il finanziamento e quindi la possibilità di realizzare il progetto presentato.

Infine, il Comune di Positano, non avendo ottenuto il finanziamento, si è impegnato a finanziare l’intera cifra prevista.
L’utilità dei finanziamenti è indiscussa e la capacità di cogliere queste opportunità è un dovere per una buona amministrazione.

Le città del futuro, le più intelligenti, vivibili e ospitali saranno quelle in cui i pericoli per i cittadini e per gli ospiti verranno ridotti al minimo, grazie anche all’intervento delle nuove tecnologie nel campo della sicurezza. In riferimento al fondo per il finanziamento dei sistemi di videosorveglianza dei Comuni, nei prossimi anni saranno stanziati 27 milioni di euro per l’anno 2021 e 36 milioni di euro per l’anno 2022. Saremo pronti?

Abbiamo valutato l’occasione persa da tutti i cittadini di Positano di beneficiare di un finanziamento.

Quante sono le opportunità che non siamo riusciti a cogliere? Difficile dirlo.
Su Per Positano crede fortemente nelle possibilità offerte dai finanziamenti pubblici e ritiene di fondamentale importanza istituire un “ufficio bandi” che se ne occupi con continuità e competenza, favorendo il concretizzarsi di politiche di sviluppo sostenibile, sostenendo e valorizzando la spesa pubblica attraverso azioni di lungo periodo.

Dovremmo smettere di guardare alle occasioni perse e cominciare ad immaginare il futuro. Farlo sarà difficile, senza gli strumenti adeguati.

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