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Sorrento, sconfitta beffarda

A Molfetta discreta gara dei rossoneri che stanno facendo qualche passo in avanti, ma bisogna essere più svegli ed attenti

sorrento-molfetta
Redazione – In terra di Puglia il Sorrento raccoglie una beffarda sconfitta.

A Molfetta discreta gara dei rossoneri che stanno facendo qualche passo in avanti, ma bisogna essere più svegli ed attenti, come in occasione del fallo dubbio commesso in area sul peperino Varriale, che ne ha saputo approfittare.

Da un lato la sconfitta fa male per come si era messa la partita, con un buon Sorrento che è sceso al ‘Poli’ ben concentrato, che ha finalmente giocato palla a terra, con qualche buon fraseggio di prima, ma che forse è venuto a mancare con decisione nei metri finali.

Solo che qualche personalismo andrebbe evitato in qualche fase che poi con la ripartenza fulminante avversaria potrebbe costare caro, come la disattenzione sulla punizione battuta a fulmicotone dall’ex Strambelli. Non è stata una prestazione da buttare alle ortiche e mister La Scala qualcosa sta immettendo, come fece mister Maiuri, che se ricordiamo, dopo la sua venuta, non ebbe vita facile, ma poi la sua mano si vide.

Le reti – Due da parte del Molfetta ed una da parte del Sorrento. Quella costiera ha aperto le danze ed è arrivata da un calcio da fermo al 21’, un angolo battuto da Masullo dalla sinistra con la palla che arriva nell’area piccola dove svetta più in alto di tutti Fusco che insacca al 21’ del primo tempo.

Lo stesso costiero, sessanta secondi dopo, si rende protagonista del dubbio fallo su Varriale che furbescamente ne approfitta, per l’arbitro è indiscutibilmente rigore, dal dischetto realizza l’ex Strambelli spiazzando Scarano.

La rete definitiva della gara la mette a segno Diallò che viene imbeccato da una punizione battuta al fulmicotone da Strambelli sulla sinistra, il sengalese batte inesorabilmente sul primo palo Scarano.

La gara – Più vivace nella prima frazione con il Sorrento che entrato in campo ben concentrato, che finalmente gioca palla a terra, con qualche buon fraseggio di prima, mette in apprensione un Molfetta che riesce con qualche difficoltà a fermare i costieri. Si fa vedere al 7’ Mancino che dai 20 metri manda alto, ci prova vitale al 9’ con la sua palla al rimbalzo che Rollo manda in angolo a fil di palo. Il tentativo al 20’ di Mezavilla che dai 30 metri manda la sfera a sorvolare di poco il set, è il preludio al momentaneo vantaggio costiero, e poi al momentaneo pareggio molfettese.

La gara si vivacizza con i locali che alzano il baricentro, qualche fallo tattico è all’ordine del giorno, mentre i costieri guadano bene il fiume dei biancorossi. Che ci provano al 33’ con Triggiano ma Scarano non si fa sorprendere, come sulla finalizzazione al 35’ di Strambelli che respinge, mentre mette in corner il rasoterra del peperino Varriale. Liccardi si fa vivo al 42’ ma è scoordinato nel colpire di testa e la sfera va alta.

Il primo tempo si chiude con un pareggio tutto sommato equo.

La ripresa non è molto brillante, e sul taccuino si può annotare al 3’ la palla di Mancino che è messa in corner da un difensore, la punizione defilata di Strambelli che va alta di poco al 16’, ed al 23’ il tentativo di Triggiani che è largo di poco.

La gara non è esaltante, il Molfetta alza di più il suo baricentro pressando quasi al limite dell’area costiera. Al 34’ Cassata strozza il suo rasoterra che finisce poco largo, mentre la rete del vantaggio biancorosso è un brutto colpo per i rossoneri. Che cerano di rimediare ma i locali stringono i denti e poi sfiorano il tris con la traversa colpita al 48’ da Triggiani.

 

CAMPIONATO SERIE D 2019/20 – GIORNE H – 22^ GIORNATA – 5^ RITORNO

MOLFETTA – SORRENTO  2-1

Goal: pt – 21’ Fusco (S), 23’ Strambelli (M, rig); 35’st Diallò (M).

MOLFETTA (4-4-2): Rollo; Cianciaruso, Pinto, Di Bari, Diallo; Varriale, Fucci, Rafetraniana, Triggiani; Strambelli (45’st Conteh), Acosta (34’st Ventura).

A disp: Tucci, Forte, Frappampina, Caprioli, Afri, Massarelli, Lacarra.  Allen: Renato Bartoli.

SORRENTO (4-4-2): Scarano; Cesarano (42’st Camara), Cacace, Fusco, Masullo; La Monica, Mezavilla, Vitale (42’st Basile); Procida (42’st Gargiluo), Liccardi, Mancino (32’ Cassata).

A disp: Orazzo, Terminiello, Langella, Giordano, Maranzino.  Allen: Pino La Scala.

Arbitro: Giuseppe Lascaro di Matera.

Assistenti: Mattia Roperto (Lamezia Terme) – Nyroy Emilio Gookooluk (Civitavecchia).

Ammoniti: 28’pt Cesarano (S); st – 10’ Triggiani (M), 14’ Masullo (S), 26’ Strambelli (M), Acosta (M), 42’ Procida (S).

Note: Giornata nuvolosa e ventosa, 11°, erba artificiale buona; spettatori – gara giocata a porte chiuse come da decreto ministeriale per norme anti- Covid.

Angoli: 2-8,  Recuperi: 2’pt e 5’st.

GiSpa

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