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Sorrento paura per il blocco degli inglesi. Colucci “Bisogna darsi da fare, gli altri paesi sono già all’opera”

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Sorrento paura per il blocco degli inglesi. Colucci “Bisogna darsi da fare, gli altri paesi sono già all’opera” Fabio Colucci, del club dei 500 , fa delle riflessioni interessanti sul tema turismo , dopo gli Stati Generali del Turismo voluti dal sindaco Massimo Coppola. Riteniamo interessanti i suoi commenti
Gli Stati Generali del Turismo sono una realtà mai vissuta prima a Sorrento. Gli sforzi ad onor del vero al Comune li stanno facendo; bisogna dare il giusto tempo alle cose. Io che parlo e scrivo di turismo da 25 anni, apprezzo già l’iniziativa di ascoltare i rappresentanti delle tante categorie; nel passato, avevamo più volte cercato questo tipo di sinergie, ma non abbiamo mai avuto spazio. Magari ora ci ascoltano, sottoponendosi a dei tour de force non di poco conto.
Nella riunione a cui sono stato invitato, con me c’era il Dott. Piero Azzariti, abbiamo proposto, oltre ad aver consegnato un book di 40 pagine, di lavorare in parallelo su più brands. Spero che del book vengano lette almeno le prime 12 pagine, dove sono indicate le percentuali di cosa pensano i turisti;
del “sentiment” che esprimono; di quanta voglia hanno di uscire dai loro Paesi e di quanta cura stanno dedicando per la scelta della location dove trascorrere le vacanze.
Il tempo rimasto è ormai poco e le strategie devono essere messe sul mercato necessariamente entro la fine di Aprile.
Se arriviamo a Giugno in buone condizioni sanitarie senza far partire le azioni di marketing, perderemo purtroppo, l’appuntamento con il mercato del turismo.
Corriamo, infatti, il grosso rischio dell’esaurimento della domanda da parte dei turisti, a causa delle numerose attività e proposte che i Paesi concorrenti stanno elaborando ed attuando.

Ora dobbiamo salvare la pelle e le Aziende . Regalare la terza notte sul fine settimana era un’idea della Regione Campania che in una riunione a Napoli dissi che non poteva funzionare, perché per assolvere ad una roba del genere occorrevano minimo 100 milioni di €uro.
Si sono resi conto con un po’ di ritardo ed hanno fatto marcia indietro.
Sorrento nell’immediato avrebbe bisogno di una “politica turistica di salvataggio”, se vogliamo salvare parte della stagione prossima e se vogliamo evitare una grave emergenza sociale per il personale stagionale, per il commercio, gli NCC, i trasporti in generale, la ristorazione, i balneari e l’accoglienza.
Fare ora progetti Pindarici lo ritengo assurdo perché non abbiamo tempo. Bisogna correre sulle azioni che stanno mettendo a punto le Nazioni nostre competitors. Ora si tratta di vincere sulla concorrenza che sta facendo incetta di prenotazioni.
Johnson potrà dire quello che vuole, ma sotto pressione dei Tours Operator Inglesi che sono i più importanti del mondo, vedrete che ammorbidirà di tanto le sue “minacce”.
Sono abbastanza convinto che il Premier Inglese farà una lista di Paesi dove sarà proibito andare, pena le multe da 5.000 sterline.
Da questa lista vedrete che saranno escluse Nazioni come la Francia, la Germania, Spagna, il Portogallo, la Grecia, Malta, Cipro, Creta e forse la Turchia con i Paesi Dalmati.
Spero tanto che anche l’Italia sarà esclusa dalla lista nera.

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