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Sorrento. Natale De Gregorio “Vaccino a tante categorie, ma al turismo no” Da giornalista gli do ragione

Sorrento ( Napoli) . Natale De Gregorio mi ha anticipato, su Positanonews stiamo parlando da settimane di fare una campagna vaccinale sulle categorie e sulle aree turistiche, una sorta di “zona bianca” la avremmo vista fra Costiera amalfitana e Penisola sorrentina con Capri, come, intelligentemente, sta facendo la Grecia , così da far ripartire l’indotto che , in questa macro area, trascina molto in Campania. Secondo noi una cosa fattibile sia per il contagio per il coronavirus Covid-19 tutto sommato molto contenuto, sia per la facilità di circoscrivere l’area.
Il post di Natale De Gregorio sui Vaccini

Due cose, giusto per dimostrarvi che la comunicazione è politica, ma la politica non non può delegare tutto alla comunicazione. Le passerelle, gli spot, i convegni e le uscite sui social sono solo alcuni degli strumenti a disposizione per accendere i riflettori sugli interessi di una categoria. Ma da soli non bastano, sono passati pochi giorni e ci sono due episodi a dimostrartelo.

Il primo è che in #Campania, con il consenso della Regione, continuano a iscriversi nuove categorie nelle priorità del Piano Vaccinale. Degli operatori turistici, cuore economico e comparto strategico per la ripartenza di un settore in ginocchio, neanche l’ombra.
Il secondo riguarda le bozze del “DL Sostegno”, che a quanto pare riconosce ristori solo per i mesi di gennaio e febbraio 2021. Una misura che aiuta le strutture ricettive del nord e, inevitabilmente, penalizza quelle del mezzogiorno, non tenendo conto dei mesi in cui dalle nostre parti sarebbe dovuto esserci più attività turistica.

Avere il Ministro del Turismo qui a #Sorrento con il Presidente De Luca che alza i toni non basta se, poi, chi rappresenta il nostro territorio non ha peso specifico politico a livello nazionale e non dà seguito concreto a quei momenti di confronto. Il tempo è poco, e indovinate quali categorie ne risentono in maniera pesante? I lavoratori che subiscono a cascata tutta questa mancanza di interlocuzione, di pressione, di POLITICA.

Da giornalista , e lo dico proprio oggi che hanno scelto la categoria per i vaccini, gli do ragione. Per amor di Patria, per amore della mia terra, della nostra terra, ritengo che sia assolutamente prioritario far ripartire il turismo , noi giornalisti non abbiamo mai fatto il lockdown, forse perchè allenato a stare a distanza, mascherina etc, per grazia di Dio, non mi è successo mai nulla, anche se sono stato ovunque, anche negli Ospedali, e tanti tamponi e test, ringrazio l’MSC al proposito, mi hanno dato sinora esito negativo, ma penso che dopo anziani e forze dell’ordine si doveva putnare al turismo .

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