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Sorrento. Insegnanti della Penisola “Abbiamo ricevuto i lotti ritirati AstraZeneca ma l’Asl non ci contatta”

Sorrento ( Napoli ) . Stamattina in tanti a farsi il vaccino alla scuola Vittorio Veneto a Sorrento e poi la doccia fredda della sospensione , c’è chi lo ha fatto già da un mese e vive nell’ansia o quantomeno nell’incertezza .  “Come molti altri insegnanti abbiamo ricevuto i due lotti ritirati dalle procure, ci chiediamo se l’ Asl Napoli 3 ha intenzione di attuare un monitoraggio sui soggetti a cui è stato somministrato astrazeneca “, questo e altre decine di messaggi arrivano nella redazione di Positanonews Penisola Sorrentina, ma ovviamente il problema  non esiste solo in Campania, ma in tutta Italia. Altrove l’Asl ha predisposto degli esami sopratutto legati alla coagulazione del sangue, addirittura ci sono anche soggetti a rischio trombosi a cui è stato inoculato il vaccino, ci auguriamo che l’ASL si attivi e dia almeno indicazioni.

Confusione su AstraZeneca  anche a Sorrento

In questo momento la confusione regna sovrana, come ci ha detto una professoressa “Questa mattina mi hanno rassicurato che erano fake news e ho fatto, come tanti, il vaccino alla scuola Vittorio Veneto “. Altra testimonianza, sempre in redazione a Positanonews “Ho fatto la prima dose già da settimane, non so nulla quando devo fare la seconda e se devo farla, quale sarà il nostro destino?” Ma c’è anche chi si rifiuta di fare il vaccino “Non mi sono fidato e non ho fatto il vaccino, lo farò solo se diventa obbligatorio. Non ho mai avuto patologie e neanche mai una febbre , vado incontro a questo rischio ora?”

Insomma una confusione totale e tante incertezze alimentate anche dai media , ovviamente consigliamo di andare sul ministero della Salute, in questo periodo non si hanno notizie certe quando si parla di coronavirus Covid-19.

L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha deciso di estendere in via del tutto precauzionale e temporanea, in attesa dei pronunciamenti dell’EMA, il divieto di utilizzo del vaccino AstraZeneca contro Covid-19 su tutto il territorio nazionale. Tale decisione è stata assunta in linea con analoghi provvedimenti adottati da altri Paese europei, tra cui la Germania, ultima in ordine temprale ad esprimersi in questo senso. “Le scelte compiute e condivise oggi dai principali Paesi europei su Astrazeneca sono state assunte esclusivamente in via precauzionale in attesa della prossima decisiva riunione di Ema. Abbiamo fiducia che già nelle prossime ore l’agenzia europea possa chiarire definitivamente la questione”, è il commento del Ministro della Salute, Roberto Speranza.

La nota di Aifa che ha sospeso AstraZeneca

“L’AIFA – si legge nel comunicato ufficiale – ha deciso di estendere in via del tutto precauzionale e temporanea, in attesa dei pronunciamenti dell’EMA, il divieto di utilizzo del vaccino AstraZeneca Covid-19 su tutto il territorio nazionale. Tale decisione è stata assunta in linea con analoghi provvedimenti adottati da altri Paese europei. Ulteriori approfondimenti sono attualmente in corso. L’AIFA, in coordinamento con EMA e gli altri Paesi europei, valuterà congiuntamente tutti gli eventi che sono stati segnalati a seguito della vaccinazione. AIFA renderà nota tempestivamente ogni ulteriore informazione che dovesse rendersi disponibile, incluse le ulteriori modalità di completamento del ciclo vaccinale per coloro che hanno già ricevuto la prima dose”.

Cosa è successo nelle ultime 24 ore
Solo ieri sera l’Aifa aveva rassicurato con una nota nella quale si leggeva che “i casi di decesso verificatisi dopo la somministrazione del vaccino AstraZeneca hanno un legame solo temporale. Nessuna causalità è stata dimostrata tra i due eventi. L’allarme legato alla sicurezza del vaccino AstraZeneca non è giustificato. AIFA sottolinea che le attività di farmacovigilanza proseguono sia a livello nazionale che europeo in collaborazione con EMA, monitorando con attenzione possibili effetti avversi legati alla vaccinazione. AIFA rassicura fortemente i cittadini sulla sicurezza del vaccino AstraZeneca per una ottimale adesione alla campagna vaccinale in corso”. Poi, qualche minuto fa, è arrivata la notizia della sospensione dell’uso del siero da parte della Germania, anche se lo stesso ministro della Salute Jens Spahn ha sottolineato che si è trattato di “una decisione fattuale e non politica. È una decisione presa per pura cautela. Per mantenere la fiducia nel vaccino dobbiamo dare ai nostri esperti il tempo di verificare i nuovi casi e sgomberare il campo da eventuali rischi”, ha continuato.

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