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Sorrento, ancora un successo professionale per l’Avv. Luigi Alfano. Sempre dalla parte degli ultimi

Un nuovo grande successo e riconoscimento professionale per l’Avv. Luigi Alfano che ha difeso un giovane dall’accusa di favoreggiamento per un episodio verificatosi nel 2014, allorquando – come recita il capo di imputazione – vanificava l’intervento dei militari durante la compravendita di sostanze stupefacenti permettendo la fuga sia del venditore che del compratore, riuscendo quest’ultimo anche disfarsi della sostanza stupefacente acquistata nonché perché, escusso a sommarie informazioni, dinanzi alla Polizia Giudiziaria aiutava i due ad eludere le investigazioni delle autorità negando la possibilità di riconoscere gli indagati.

Il Giudizio Monocratico della I Sezione Penale del Tribunale di Torre Annunziata ha assolto l’assistito dell’Avv. Alfano dal reato ascrittogli in in rubrica perché il fatto non costituisce il reato. Il Giudice ha accolto tutte le richieste dell’Avv. Alfano innanzitutto per quanto riguarda la sentenza della corte Europea di Strasburgo del 2 marzo 2021 che prevede per i reati di entità non grave che l’intercettazione – quindi il verbale, il deposito e la conservazione – vadano distrutti e non utilizzati per qualunque tipo di reato.

Inoltre il Giudice, ai fini dell’integrazione della condotta per escludere il reato di favoreggiamento per i quali è stato fatto il capo di imputazione all’assistito, ha difettato completamente l’elemento psicologico in ordine al fatto che l’imputato non ha mai eluso né tantomeno agevolato le investigazioni anzi è stato totalmente extraneus. Inoltre non c’è stato un stralcio di intercettazione o di comunicazione captativa dello stesso. E’ stata applicata la sentenza della Corte Europea di Strasburgo del 2 marzo 2021 poiché difetta l’elemento psicologico e quindi manca totalmente il dolo.

Il Giudice ha accolto tutte le eccezioni e le richieste dell’Avv. Luigi Alfano in qualità di criminologo forense e di avvocato difensore. L’Avv. Alfano si dichiara estremamente soddisfatto del risultato ottenuto e si augura che questo possa rappresentare un monito per tutte le vittime, perché gli innocenti devono avere sempre verità e giustizia.

«Io sarò sempre dalla parte degli ultimi, degli invisibili, degli indifesi, di coloro che soffrono perché è stato realmente un calvario durato anni, dal 2014 – ha dichiarato l’Avv. Alfano – Finalmente si è giunti alla conclusione ma soprattutto una grande vittoria per il sottoscritto, per il suo assistito, ma anche per ridare dignità alla vittima, alla famiglia, al suo onore ed al proprio futuro».

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