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Serie A, il ricordo della morte di Astori

Domani 4 marzo ricorrerà il terzo anniversario della morte di Davide Astori: sui campi di serie A si osserverà un minuto di silenzio prima della partita, mentre al 13′ su tutti i maxischermi degli stadi sarà proiettata per 13 secondi una foto del capitano viola, che in carriera ha vestito le maglie di Cagliari, Roma e Fiorentina. Non potendo essere allo stadio, la Curva Fiesole chiede a tutti i tifosi di ricordare il Capitano esponendo un vessillo alle finestre, cosi da colorare di viola la città come lo sarebbe stata la Curva. “Il ricordo di Davide vive – spiega Francesco Ghirelli, presidente Lega Pro – ed oggi è presente nel Museo dedicato a Franchi, in un luogo che raccoglie la storia della C e dei suoi valori. Davide è espressione di quella storia e di quei valori, che restano e sono forti”. “E’ sempre nei nostri pensieri: è un capitano che si è sempre contraddistinto per correttezza e lealtà e che ricordiamo come esempio per le generazioni future”, aggiunge il presidente della Lega Dal Pino. Bernardeschi, suo ex compagno di squadra e suo grande amico, si è tatuato in N 13 ed ha affermato: “È un pezzo della mia storia, è stato come un fratello calcistico. Doveva essere impresso per tutta la vita incastrato nell’Ave Maria, come se fosse protetto. Lui ha lasciato l’essere umano nel calcio. Ha portato lealtà, genuinità, purezza e amicizia”.

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