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Salerno. Vaccini al teatro Odeon per gli anziani un successo, perchè non farlo anche con il Tasso a Sorrento?

Salerno. Vaccini al teatro Odeon per gli anziani un successo, perchè non farlo anche con il Tasso a Sorrento? Positanonews , facendo sempre i complimenti per aver attivato la location di Villa Fondi a Piano di Sorrento, sta sostenendo che non si possono concentrare tutti i comuni dell’area ( Sant’Agnello, Meta, Sorrento e Piano , ndr ) per i vaccini nella struttura che procede a rilento, rispetto al numero di abitanti complessivo e al cronoprogramma, basti pensare che la piccola Positano da sola ne ha fatti 71 in un giorno e qui con quattro comuni finora meno di 100.

A riportare la notizia Il Mattino di Napoli, primo quotidiano della Campania , a firma di Sabino Russo Buona la prima. Si è aperto, ieri mattina, il sipario sul punto vaccinale comunale al teatro Augusteo, con i primi cinquanta ultra 80enni salernitani. Decisi e vogliosi di sottoporsi all’iniezione del siero Moderna, i nonnini si sono presentati puntuali alla convocazione, seguendo pedissequamente le indicazioni ricevute. Convince la scelta del posto, non solo per la suggestività della struttura, ma per gli ampi spazi offerti per l’accesso e l’accoglienza. Il centro, a pieno regime, garantirà 500 inoculazioni al giorno. A stretto giro, «entreranno in scena» anche gli altri due centri completati dal Comune nel Centro sociale della zona orientale e quello nel Polifunzionale di Matierno. Si accelera a Salerno sulla campagna di vaccinazione, l’Augusteo risulta comodo e funzionale e offre ampie garanzie contro il rischio assembramenti, oltre a facilitare una procedura snella e veloce.
L’ORGANIZZAZIONE
Allestito un percorso dedicato fino all’area accettazione. Si viene accompagnati, poi, in uno dei quattro box allestiti per l’iniezione e successivamente nell’ampia platea, dove c’è l’area di attesa pre e post-somministrazione. La struttura rappresenta una importante boccata d’ossigeno per il Ruggi nella vaccinazione degli ultra 80enni, che ieri si sono mostrati decisi e desiderosi di sottoporsi all’inoculazione. «Finalmente ce l’abbiamo fatta – esordisce, raggiante, all’uscita dal box, l’81enne Giovanna Siani, la prima vaccinata, insieme al marito – Volevo farlo a tutti i costi, perché sapevo che il virus può essere molto pericoloso per quelli della nostra età. Sono felicissima. Adesso vado a casa, mi mangio un bel piatto di pasta e una bella fettona di carne. Speriamo di tornare, quanto prima, a una vita normale». Due gli accessi individuati, uno riservato a chi ha problemi motori, e un’area parcheggio riservata in piazza Amendola. Aspetto, questo, non secondario, soprattutto per i nonnini che soffrono di patologie importanti.
LE REAZIONI
«Attendavamo questo momento da tempo – dice Vincenzo Caliendo, accompagnatore della 87enne Giuseppa Guerra, afasica e con difficoltà di deambulazione – Per l’età di mamma eravamo abbastanza preoccupati che potesse infettarsi e di conseguenza avere dei problemi più gravi. Adesso potremo guardare al futuro con più tranquillità. La presenza di un centro vaccinale in centro città, con queste caratteristiche, è fondamentale». Sulla stessa scia anche l’80enne Gabriele Manzo, che invita a non lasciarsi prendere dal panico dopo il ritiro di due lotti di vaccino AstaZeneca. «Vaccinatevi, non c’è nulla di strano – chiosa – È tutto liscio. Solo così, dopo il brutto periodo che abbiamo vissuto e stiamo vivendo, potremo tornare a goderci i nipoti, la famiglia e quella quotidianità che questo virus ci ha tolto». «L’attivazione di questo centro è per me beneaugurante – dice il primo cittadino Enzo Napoli – Inizia una vaccinazione di massa. Speriamo che con un’andatura accelerata si possano portare a termine le vaccinazioni necessarie a uscire da questa situazione. Siamo pronti, d’intesa anche con scuole, aziende, curia, associazioni, a individuare altre strutture idonee ad accogliere ulteriori centri vaccinali, man mano che aumenteranno le dosi di vaccino disponibili. Sono felice della risposta dei salernitani. È un momento difficile. Eravamo in una situazione di relativa tranquillità, dopodiché si sono avute delle impennate che ci hanno preoccupato. Abbiamo intensificato i controlli, che sono però aspetti laterali. Deve scattare nella mente della gente un atteggiamento di responsabilità e altruismo». Proseguono, contestualmente, le vaccinazioni destinate al personale scolastico, alle forze dell’ordine e alle altre categorie previste. L’Asl, ad oggi, ha somministrato, complessivamente, oltre 75mila dosi di vaccino, di cui 20mila agli ultra 80enni e circa 12mila al personale scolastico. Se si calcolano gli oltre 20mila vaccini somministrati dal Ruggi, si arriva a contare oltre 100mila vaccinati, vale a dire il 10 per cento della popolazione dell’intera provincia. È aperta, inoltre, la procedura di adesione degli over 70 sulla piattaforma regionale.

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