Ravello, Nicola Amato: “Non basta a ringraziare, riapriamo il centro vaccinale di Castiglione”

Ravello, Nicola Amato: “Non basta a ringraziare, riapriamo il centro vaccinale di Castiglione”. Riportiamo di seguito le parole di Nicola Amato, pubblicate in un post sul suo profilo Facebook:

Ieri presso il Presidio Ospedaliero Costa d’Amalfi si sono concluse le attività di somministrazione del vaccino di richiamo agli ultraottantenni.

I ringraziamenti si sono sprecati in questi giorni soprattutto da parte di chi, scevro da ogni preconcetto, ha visto in quelle donne e uomini, dottori, infermieri, personale amministrativo e di vigilanza, volontari, una macchina più che perfetta, creata appositamente per mandare un messaggio forte di vicinanza ai nostri anziani.

Per loro la nostra gratitudine non basterà mai e non solo per i vaccini ma per tutto quanto fatto fino ad oggi per la tutela della nostra salute.

L’Ospedale Costa d’Amalfi ha dimostrato, qualora ce ne fosse stato ancora bisogno, di essere eccellenza anche nella lotta contro il Covid 19.

Ora, sembra, che tutto sia finito, che l’esperienza fatta e l’organizzazione più che professionale messa in campo, debba essere messa da parte per questioni di competenza tra strutture sanitarie!

Proprio ora che dobbiamo spalancare le porta della nostra costiera, proprio ora che dobbiamo mettere in campo ogni iniziativa volta ad aiutare l’economia e le famiglie, proprio ora che con tutti gli operatori del comparto turistico vaccinati la Costiera potrebbe, a pieno titolo, forgiarsi del titolo di territorio covid free (per un turismo sicuro e far ripartire l’economia locale), proprio ora che medici di base e farmacisti hanno dato la loro disponibilità alla somministrazione dei vaccini, proprio ora…

In questi giorni abbiamo sentito dire, da politici di rango e dalla struttura emergenziale nazionale, che siamo in guerra e che servono misure da guerra per la lotta al Covid.

Ebbene le campagne vaccinali sono analoghe a quelle di guerra ove tutti dobbiamo essere in prima linea.

E oggi tocca alla politica di intervenire, quella locale in particolare con la Conferenza dei Sindaci e con i relativi delegati, e far sì che quanto di buono fatto sinora non vada disperso, si che la burocrazia sanitaria venga superata dal buonsenso e dalla necessaria concretezza che il momento ci impone.

Riapriamo il centro vaccinale di Castiglione, per accogliere i medici di base e i farmacisti, si proprio nel Presidio Ospedaliero Costa d’Amalfi di Castiglione ove ci sono tutte le condizioni per poter somministrate il farmaco anti covid in piena sicurezza e con la giusta assistenza sanitaria.

E se il problema sono i soldi che mancano alla sanità campana, penso che una sottoscrizione o raccolta di fondi troverà tanta gente disponibile, in primis gli imprenditori locali.

Non facciamo morire la speranza!

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