Ravello: gara per i rifiuti, il Tar cancella l’aggiudica

Ravello: gara per i rifiuti, il Tar cancella l’aggiudica. Un colpo di spugna sull’aggiudica. La guerra dei rifiuti sorride ai secondi in classifica. Le toghe della Seconda sezione salernitana del Tribunale amministrativo regionale, guidate dal giudice

Nicola Durante , hanno accolto il ricorso presentato dall’azienda “Igiene Urbana Evolution” circa l’appalto per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti a Ravello. Una vicenda abbastanza articolata e complessa, nella quale la società ricorrente, giunta seconda in graduatoria, ha chiesto l’annullamento dell’affidamento per una condanna ai danni della “Balestrieri Appalti”.

La commissione giudicatrice al momento dell’analisi dei profili delle aziende candidate, non aveva rilevato alcuna criticità, anche in considerazione del fatto che non risulterebbe alcun’iscrizione nel casellario informatico né alcuna annotazione a carico della società. Il giudice, però, ha ritenuto di accogliere la richiesta presentata da “Igiene Urbana Evolution” in quanto il Tribunale di Torre Annunziata ha condannato, nello scorso mese di settembre, la società risultata vincitrice per falso in atto pubblico e truffa ai danni dello Stato. Quella citata, ad ogni modo, è una sentenza di primo grado e che è stato presentato ricorso in appello. Ed il nodo del contendere era proprio qui. Il Comune di Ravello, non essendoci condanna definitiva, ha ritenuto che non ci fossero gli estremi per escludere la società dal bando.

Il Tar ha invece ordinato l’annullamento della determina di affidamento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, con la richiesta di approfondire, attraverso la documentazione che sarà fornita dal Tribunale di Torre Annunziata, la situazione legata ai reati per i quali la “Balestrieri Appalti” è stata condannata. Va da sé che ora spetterà al Comune di Ravello il compito di stabilire se, malgrado la condanna, siano ancora rispettati i criteri di integrità e affidabilità necessari per far si che le aziende private partecipino a bandi pubblici. L’appaltante ora è chiamato ad un’analisi più approfondita e dettagliata per una rivalutazione del profilo della società risultata vincitrice.

Le possibilità a questo punto sono sostanzialmente due: il Comune ritiene rispettati i criteri sopracitati e il servizio verrà affidato nuovamente alla Balestrieri Appalti o, dopo un contraddittorio con quest’ultima, la società sarà esclusa. “Igiene Urbana Evolution” aveva fatto ricorso al Tar anche per la presunta illegittimità della composizione della commissione giudicatrice. I giudici, però, hanno ritenuto inammissibile tale istanza. La commissione, inoltre, ha ritenuto valida la linea difensiva presentata dall’avvocato del Comune, Andrea Di Lieto , ed hanno respinto pure la richiesta di risarcimento. Ad oggi il servizio di raccolta è garantito, in regime di prorogatio, dalla “Am Tecnology”.

Fonte La Città di Salerno

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