Quantcast

Positano sotto la pioggia. Che significa “Chiove a langelle”? foto

Più informazioni su

Positano sotto la pioggia. Che significa “Chiove a langelle”? Sentiamo spesso questa frase anche in Costiera amalfitana, il napoletano è una “lingua” più ancora che un dialetto, come riconosciuto dall’UNESCO, ed è ancora viva nelle vecchie generazioni . Tra i modi di dire c’è “Chiov a zfunn ” (piove a dirotto) e “Chiov a langelle” (piove a scrosci).

Nel napoletano meno inquinato dall’italiano la parola “poggia” non esiste. Esiste il verbo “chiòvere”, “piovere”, intransitivo. Il napoletano dice, per esempio, “Oggi chiòve” e non “Oggi c’è pioggia”. Circa i modi di dire, mi viene in mente solo “Chiove a zeffunno o zfunn” (piove a dirotto). C’è anche una variante più antica “Chiove a langelle o rangelle” che significa grosso modo la stessa cosa, però contiene una piccola variazione. Si può tradurre anche con “Piove a scrosci”, come se l’acqua venisse versata da un orcio. Lo precisa Renato de Falco nel suo “Il napoletanario” (edito a Colonnese) che aggiunge: “ricorda il pluebat urceatim del Satyricon di Petronio (che, guarda caso, si svolge proprio a Napoli)”.

La foto è dell’amico “Pako” Pasquale Cocorullo

Più informazioni su

Commenti

Translate »