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Piano di Sorrento, il movimento Pianoforte: “Senza certezze la scuola di Via Carlo Amalfi non si abbatte”

Piano di Sorrento, il movimento Pianoforte, il nuovo comunicato: “Senza certezze la scuola di Via Carlo Amalfi non si abbatte”. Anna Iaccarino condivide un post di un paio d’anni fa quanto mai attuale, i sostenitori del contrario non hanno mai messo in rete integralmente le perizie che nel complesso non determinato in maniera assoluta ed irreversibile l’abbattimento, mentre in un convegno organizzato da Positanonews si è dimostrato che sono possibili altre alternative e nessuna persona normale ha potuto dimostrare o affermare il contrario

La scelta dell’Amministrazione di suddividere il progetto per la realizzazione del nuovo istituto scolastico in due lotti, al di là delle evidenti perplessità di natura tecnico-giuridica, rappresenta per noi una scelta:

  • ILLOGICA: in quanto prevede in primo luogo l’abbattimento dell’ex scuola e la realizzazione al suo posto di una palestra e di un auditorium, riservandosi eventualmente solo in un secondo momento la possibilità di realizzare anche la scuola.
  • DISPENDIOSA: in quanto per la realizzazione della sola palestra e del solo auditorium si prevede la spesa di 4 milioni di euro, tanti quanti ne occorrerebbero per consolidare e mettere a norma l’attuale struttura.
  • AZZARDATA: in quanto la palestra e l’auditorium che si andrebbero a realizzare, non potendo essere utilizzati e gestiti dalle scuole – come ha chiarito recentemente anche la Dirigente scolastica dottoressa Maria Rosaria Sagliocco – finirebbero con il seguire la stessa sorte del Centro Polifunzionale di via Santa Teresa, chiuso da tre anni proprio perché non si sa come gestirlo.
  • SUPERFICIALE: in quanto l’Amministrazione, ad oggi, non ha ancora deciso quale tipologia di scuola eventualmente intenderà costruire (un giorno!) in via Carlo Amalfi, sebbene il progetto approvato – ed ora retrocesso ad eventuale secondo lotto – preveda la realizzazione di una nuova scuola media, previa cessione di uno dei due plessi attualmente esistenti.

Alla luce di queste considerazioni, il Movimento civico PianoForte, nel ribadire il suo forte NO a qualsiasi ipotesi di abbattimento dell’ex scuola capoluogo senza che si abbia alcuna certezza per il futuro, si farà promotore nelle prossime settimane di una serie di iniziative volte a sensibilizzare la pubblica opinione ed ad avviare un serio confronto pubblico con le istituzioni scolastiche, i genitori, la cittadinanza e la stessa Amministrazione comunale che riguardi il futuro della scuola e dei nostri figli.

Movimento civico PianoForte

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