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Pasqua 2021 in zona rossa. I genitori separati o divorziati possono fare visita ai figli?

Pasqua 2021 vedrà tutta l’Italia in zona rossa a causa dell’emergenza Covid-19 (da sabato santo a lunedì dell’Angelo). Come oramai abbiamo imparato tutti in zona rossa vige il divieto di uscire dal proprio comune di residenza o domicilio se non per comprovati motivi di saluto, lavoro e necessità.  Ed i genitori separati o divorziati si chiedono se potranno incontrare o meno i figli minorenni con i quali non convivono.

Durante il periodo di Pasqua in cui sarà in vigore un lockdown molto severo e restrittivo, i genitori separati o divorziati – come riporta il sito “leggepertutti.it” – potranno incontrare i figli minorenni con cui non convivono. Ovviamente questo non consente di muoversi liberamente ma ci saranno delle regole da rispettare, contenute sia nell’ultimo decreto legge anti-Covid sia nel Dpcm in vigore fino a dopo Pasquetta.

La possibilità per il padre o per la madre di andare a trovare i figli minorenni comprende anche la mobilità tra regioni diverse, indipendentemente dal colore. I genitori che non abitano con i figli possono anche portarseli a casa per un periodo di tempo, se così è deciso dagli ex coniugi. In ogni caso, sarà necessaria l’autocertificazione per giustificare gli spostamenti.

Ma il Governo chiede ai genitori separati o divorziati di non approfittare dello spostamento per andare a trovare i figli non conviventi per farsi una gita fuori porta. In sostanza, per raggiungere i ragazzi, i genitori dovranno compiere il tragitto più breve fra entrambe le abitazioni. Chi, ad esempio, per andare da Milano a Roma, passerà dall’Alto Adige verrà multato.

Inoltre, è necessario rispettare le prescrizioni sanitarie. Ad esempio, se il figlio deve rimanere in isolamento nella sua abitazione perché è stato a contatto con una persona positiva al coronavirus oppure è sottoposto a quarantena, il ragazzo non potrà muoversi da casa sua. Sia perché la misura sanitaria prevale sulle regole che riguardano le visite dei genitori, sia perché andare in giro quando si deve stare a casa in quarantena significa violare una regola, con le conseguenze che ciò potrebbe avere in futuro sulla competenza genitoriale. Vale lo stesso se sono il padre o la madre a trovarsi in quarantena: dovranno rinunciare alla visita senza che nessuno possa rinfacciargli nulla riguardo i suoi obblighi verso il minore.

Occorre, inoltre, osservare scrupolosamente le modalità per le visite che sono state stabilite dal giudice con i provvedimenti di separazione o di divorzio. In assenza di un provvedimento del genere, bisognerà attenersi all’accordo raggiunto tra gli ex coniugi.

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