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Olanda insofferente al lockdown, bomba dei no mask al centro Covid

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Olanda insofferente al lockdown, bomba dei no mask al centro Covid . Questa è l’ipotesi che si sta facendo strada , in Olanda c’è una vera e propria rivolta contro le misure di contenimento del lockdown per il coronavirus Covid – 19. Un’esplosione ha scosso la mattinata di Bovenkarspel, a nord di Amsterdam. Erano le 6,55 quando davanti un centro di analisi dei tamponi Covid del servizio sanitario olandese (Ggd), sulla Middenweg 7 di Bovenkarspel, si è verificato lo scoppio e le finestre sono andate in frantumi. L’esplosione ha svegliato tutti i residenti. Nessun ferito. Secondo Menno Hartenberg, portavoce della polizia di Noord-Holland North, cinque finestre sono state distrutte.

L’esplosione al centro test Covid in Olanda
La polizia sta indagando e la zona è stata isolata: “Ci vorra’ tutto il tempo necessario”. Tutti gli appuntamenti sono cancellati. Non è possibile prevedere quando centro riaprirà. Secondo la polizia il gesto è intenzionale, l’esplosivo è stato piazzato vicino al centro tamponi volutamente. Non è chiaro ancora cosa sia esploso, ma si è trattato di “qualcosa di metallico”, ha detto il portavoce della polizia. Per motivi di sicurezza, le indagini sono assistite dagli artificieri della Difesa. C’era una guardia di sicurezza all’interno dell’edificio quando è avvenuta l’esplosione. E’ rimasta illesa. L’agenzia di stampa Afp ricorda che in gennaio un centro per lo screening del Covid è stato dato alle fiamme nel villaggio di Urk, nella provincia del Flevoland (nordest). La zona in cui si trova Bovenkarspel sta attualmente soffrendo di uno dei peggiori focolai dei Paesi Bassi, con 181 casi ogni 100.000 abitanti, rispetto a circa 27 ogni 100.000 a livello nazionale. Almeno un ospedale è stato costretto a inviare pazienti in altre province. Nel paese l’Rt è sopra 1.

L’esplosione di oggi arriva dopo i peggiori disordini a cui i Paesi Bassi hanno assistito da decenni. La protesta è montata per le rigide restrizioni volte a contenere la pandemia. All’inizio del 2021 è stato introdotto un coprifuoco notturno, il primo ad essere applicato nei Paesi Bassi dalla seconda guerra mondiale. La misura è entrata in vigore il 23 gennaio e aveva portato a diversi giorni di disordini. Le proteste avevano riguardato diverse città e un centro di test COVID era stato incendiato a Urk, un villaggio del nord. Nei disordini erano state arrestate centinaia persone. Il coprifuoco è in vigore dalle 21:00 alle 4:30 tutti i giorni e scadrà il 15 marzo. Bar, ristoranti e negozi non essenziali sono stati chiusi per mesi e da pochi giorni si è assistito al primo allentamento delle misure.

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