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Museo di Palazzo Cipolla, personale di Manolo Valdés

A Roma e più precisamente in Via del Corso, presso il Museo di Palazzo Cipolla è in corso fino all’11 luglio 2021 la personale di Manolo Valdés (Valencia, 1942) intitolata Le Forme del Tempo: settanta opere, tra quadri e sculture, di cui circa la metà provengono da Madrid, direttamente dall’artista, l’altra da molte collezioni private importanti e dalla Galleria Contini di Venezia, che tra l’altro rappresenta l’artista in Italia”. La parola al curatore Gabriele Somingini:Quasi tutte le opere in mostra hanno come origine un capolavoro del passato, tanto da ritrovare Battista Sforza di Piero della Francesca, Pollaiolo, Il nudo di Baltimora di Matisse, e via di seguito”. L’immagine del passato dunque, prelevata dall’artista, è trasformata col passare del tempo, in quel continuo scorrere che deteriora senza mai distruggere. Gli interlocutori con i quali l’artista si interfaccia sono molti, passando da Velázquez a Rubens e Zurbarán, da El Greco a Ribera fino a Léger, Matisse, Lichtenstein, dando vita a un dialogo a più voci che trova completamento nelle opere esposte. “La vera arte, molto spesso, nasce per emulazione”, conclude il curatore. Nonostante l’ispirazione attinga da un passato più o meno lontano, non si può fare a meno di rilevare l’originalità nella formalizzazione e nel processo di evoluzione dell’immagine, che accompagna lo spettatore all’interno della nuova visione operata dallo scorrere del tempo.

Generico marzo 2021

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