Mazzette e abusivismo a Castellammare: giù la mega villa vicino al Castello medievale

Mazzette e abusivismo a Castellammare di Stabia: giù la mega villa vicino al Castello medievale.

Una vera e propria villa abusiva quella dell’assicuratore Vincenzo Iurillo, per la quale ora il Comune di Castellammare di Stabia ha chiesto il ripristino dello stato dei luoghi. Il proprietario dell’immobile di via Castello, una delle zone più panoramiche della città, dovrà procedere all’abbattimento di tutte le opere abusive entro 90 giorni, in caso contrario il settore Urbanistica di Palazzo Farnese avvierà la procedura per annettere l’intera area a patrimonio comunale. Lo apprendiamo da Metropolis.

A firmare l’ordinanza di ripristino dello stato dei luoghi è stato il dirigente Giuseppe Terracciano, al termine di un’istruttoria sulla quale si sono accesi anche i fari della Procura della Repubblica di Torre Annunziata, che a inizio dicembre chiese e ottenne gli arresti domiciliari per il geometra comunale Ranieri Esposito, accusato di intascare mazzette per chiudere un occhio sugli abusi edilizi.

Ma soprattutto risultò indagato a piede libero anche il noto imprenditore stabiese, Vincenzo Iurillo, re delle assicurazioni, e sua moglie Alessandra Amato. Proprio per la loro abitazione, una villa con vista sul Golfo di Castellammare di Stabia, a pochi passi dal Castello medievale, avrebbero pagato 10.000 euro per superare alcune evidenti difformità urbanistiche. La Procura della Repubblica di Torre Annunziata, nel 2019, affidò le indagini sulla villa abusiva ai vigili urbani.

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