Massa Lubrense, l’attacco di Lello Staiano: “Politica miope, dove tanto e dove nulla”

Massa Lubrense. In un lungo comunicato Lello Staiano – consigliere di minoranza con il gruppo “Insieme per Massa Lubrense” individua alcune criticità dell’amministrazione comunale massese. Riportiamo di seguito le sue parole.

I nostri anziani, che raramente ne sbagliavano una, erano soliti usare una felice espressione a proposito di chi agiva applicando due pesi e due misure: “addò veren e addò cecan”. Cioè, dove si usa la vista e dove si finge di non veder nulla.

Ecco, questa felice espressione si può usare anche a proposito della nostra solerte e infallibile amministrazione comunale, sempre pronta a fare il meglio per alcuni e il peggio per altri.

Un esempio? Pochi giorni fa, con un’enfasi che dovremmo riservare a eventi molto più importanti, un assessore pubblicizzava l’abbattimento di una sconcia baracca a Marina Lobra, che da anni deturpava il demanio marittimo della Regione Campania. Scriveva che si trattava di “un ripristino dei luoghi” e aveva ragione, perché quella struttura era un pugno nell’occhio di qualsiasi amante della Marina di Massa. Peccato però che lo stesso assessore, di per sé poco loquace quando le cose non gli vanno a genio, non ci abbia detto che la Capitaneria di Porto, e non il Comune, ha spinto per l’abbattimento, dato che la baracca era usata da molti in barba a qualsiasi legge o regola.

Comunque siamo felicissimi dell’abbatimento, anche perché in questo modo si restituisce dignità ad un luogo davvero bello come la Lobra. Però, al di là di tutto, stupisce che qui (seppur obbligati dalla Guardia Costiera) i nostri amministratori abbiano posato il loro sguardo, mentre su altre frazioni gli occhi li hanno chiusi già da anni.

Parliamo per esempio di Nerano, dove manca un’area parcheggio e solo l’intervento della nostra Dora Iaccarino ha acceso i riflettori sulla “privatizzazione” di un’area di sosta e di un passaggio pedonale che i residenti usavano da decenni. Su Nerano nessuno volge lo sguardo? Solo un amministratore sembra aver preso a cuore la vicenda, ma speriamo basti… Eppure, quando c’era da incassare tasse di soggiorno o diritti di sosta, la zona Nerano-Cantone era più che privilegiata, era tenuta in grande considerazione.

Oppure, tanto per non farci mancare nulla, non c’è frazione che non sia alle prese con disservizi alla pubblica illuminazione (nonostante le centinaia di migliaia di euro spesi!) e non c’è arteria stradale che non sia piena di buche o di voragini. Basteranno gli interventi a via partenope, a via Amerigo Vespucci e a via Massa Turro per restituire dignità alle nostre frazioni? Noi crediamo di no, perché intanto, tra velate minacce e silenzi assordanti, i nostri amministratori vogliono rovinare persino l’area di via Pontone con un impianto di recupero ingombranti che non ha alcuna ragione di essere costruito.

In tempi non sospetti, interpretando anche il desiderio dei nostri cittadini, avevamo manifestato la nostra contrarietà. Non siamo abituati a dire no a tutti i costi, anzi avevamo persino proposto di installare lì degli orti sociali. Al danno si aggiungerebbe la beffa, perché alla pessima manutenzione dei nostri casali si aggiungerebbe la scientifica rovina di alcuni luoghi, in base al principio che già il marchese del Grillo esponeva con gran chiarezza: “Io so’ io, e voi non siete un…”.

Sì, ormai si gioca sulla divisioni e si lavora per dividere ulteriormente Massa Lubrense in amici e nemici, in sopra e sotto, quasi si fosse tornati a quel passato che pensavamo sparito da un bel pezzo. Chi amministra lo fa per spirito di servizio, comportandosi ugualmente con tutti e operando allo stesso modo per qualsiasi frazione, sia essa alta o bassa, abitata in maggioranza da propri elettori o da elettori delle altre compagini politiche. Massa Lubrense merita serietà e rispetto, coerenza e impegno, senza se e senza ma!

L’associazione Insieme per Massa Lubrense

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