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Måneskin vincono il Sanremo 2021 , il più surreale di sempre. Poi Fedez e Michielin, Ermal Meta, Madame per la critica foto video

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Måneskin  vincono il Sanremo 2021 , il più surreale di sempre. Poi Fedez e Michielin,  fra le polemiche e le denunce del Codacons per la inevitabile campagna mediatica e invito al voto di Chiara Ferragni su instagram che gli ha fatto scalare la classifica, Ermal Meta, Madame per la critica . Emozione quasi incontenibile per il frontman della band Damiano. Il gruppo, che aveva preso parte a X Factor nel 2017, per poi prendere parte al loro primo Festival di Sanremo due anni dopo.

Manneskin Sanremo

Clicca qui per il video della canzone “Zitti e Buoni” dei Manneskin che ha vinto il Festival di Sanremo

Si chiude così la 71esima edizione del Festival di Sanremo, la seconda e ultima condotta da Amadeus e Fiorello, la più surreale di sempre. Un’edizione senza pubblico all’Ariston per le misure di contenimento del Coronavirus Covid-19, con gli imprenditori che protestano in piazza per il lockdown che sta mettendo in ginocchio l’ Italia, ma la musica va, i cachet milionari anche, costi alti e ascolti più bassi del solito, ma Sanremo è Sanremo. Il Festival della Musica italiana ha comunque seguito .

I premi della critica, della sala stampa a Willie Peyote e il premio sala stampa a Colapesce e Dimartino (li trovate tutti qui), oltre al premio Sergio Bardotti per il miglior testo assegnato a Madame. Il premio Giancarlo Bigazzi va a Ermal Meta

Questa invece la classifica dalla 26esima alla quarta posizione: 26) Random 25) Aiello 24) Bugo 23) Gio Evan 22) Francesco Renga 21) Ghemon 20) Coma Cose 19) Gaia 18) Fasma 17) Max Gazzè 16) Fulminacci 15) Malika Ayane 14) Noemi 13) Lo Stato Sociale 12) Extraliscio e Davide Toffolo 11) La rappresentante di lista 10) Arisa 9) Orietta Berti 8) Madame 7) Annalisa 6) Willie Peyote 5) Irama 4) Colapesce Dimartino.

Il testo della canzone vincente

Loro non sanno di che parlo
Voi siete sporchi, fra’, di fango
Giallo di siga fra le dita
Io con la siga camminando
Scusami ma ci credo tanto
Che posso fare questo salto
E anche se la strada è in salita
Per questo ora mi sto allenando
E buonasera signore e signori
Fuori gli attori
Vi conviene toccarvi i coglioni
Vi conviene stare zitti e buoni
Qui la gente è strana tipo spacciatori
Troppe notti stavo chiuso fuori
Mo li prendo a calci ‘sti portoni
Sguardo in alto tipo scalatori
Quindi scusa mamma se sto sempre fuori ma
Sono fuori di testa ma diverso da loro
E tu sei fuori di testa ma diversa da loro
Siamo fuori di testa ma diversi da loro
Siamo fuori di testa ma diversi da loro, no
Io, ho scritto pagine e pagine
Ho visto sale poi lacrime
Questi uomini in macchina…
Il testo di Michielin / Fedez
Seconda volta per Francesca Michielin e debutto assoluto per Fedez sul palco dell’Ariston. I due artisti tornano a collaborare insieme dopo i successi di Magnifico e Cigno Nero e partecipano in coppia al Festival con Chiamami per nome

Francesca Michielin/Fedez

Chiamami per nome

di F.L. Lucia – F. Michielin – J. D’Amico – A. Mahmoud – D. Simonetta – A. Raina
Ed. Universal Music Publishing Ricordi/Music Union/Eclectic Music Group/Sony Music Publishing (Italy) / Giada Mesi / Zdf – Milano

 

Oggi ho una maglia che non mi dona
Corro nel parco della mia zona
Ma vorrei dirti non ho paura

Vivere un sogno porta fortuna
La tua rabbia non vince
Certi inizi non si meritano nemmeno una fine
Ma la tua bocca mi convince
Un bacio alla volta
Come sassi contro le vetrine
Le mie scuse erano mille, mille
E nel cuore sento, spille spille
Prova a toglierle tu baby
Tu baby
Chiamami per nome
Solo quando avrò
Perso le parole
So che in fondo ti ho stupito arrivando qui da sola
Restando in piedi con un nodo alla gola
Chiamami per nome
Perché in fondo qui sull’erba siamo mille, mille
Sento tutto sulla pelle, pelle
Ma vedo solo te baby
Te baby
In ascensore spreco un segno della croce e quindi?
So bene come dare il peggio non darmi consigli
Cerco un veleno che non mi scenda mai
Ho un angelo custode sadico
Trovo una scusa ma che cosa cambierà?
La grande storia banale
Prima prosciughiamo il mare
Poi versiamo lacrime
Per poterlo ricolmare
Le promesse erano mille mille
Ma nel cuore sento spille spille
Prova a toglierle tu baby tu baby
Chiamami per nome
Solo quando avrò
Perso le parole
So che in fondo ti ho stupito venendo qui da solo
Guidando al buio piango come uno scemo
Chiamami per nome
Perché in fondo qui sull’erba siamo mille mille
Sento tutto sulla pelle, pelle
Ma vedo solo te baby
Te baby
Mi sembra di morire quando parli di me in un modo che odio
Aiutami a capire se alla fine di me vedi solo il buono
Sotto questo temporale
Piove sulla cattedrale
Rinunceremo all’oro
Scambiandolo per pane
Chiamami per nome
Solo quando avrò
Perso le parole
So che in fondo
Ci ha stupiti finire qui da soli in questo posto
Ma se poi non mi trovi
Chiamami per nome
Perché in fondo qui sull’erba siamo mille, mille
Sento tutto sulla pelle, pelle
Ma vedo solo te baby
Te baby
Le promesse sono mille mille
Ma non serve siano mille
Ora che ho solo te baby
Te baby

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