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L’ultima ordinanza di De Luca blocca anche le autoscuole e le scuole nautiche. La testimonianza di un padre a Sorrento

L’ultima ordinanza di De Luca blocca anche le autoscuole e le scuole nautiche, trasporti e seconde case limitati fino a dopo Pasqua. Come abbiamo purtroppo previsto con l’avvicinarsi della Pasqua inutile sperare in un allentamento, anzi prevedavamo ulteriori restrizioni e Vincenzo De Luca Governatore della Regione Campania da Napoli puntalmente ha fatto una ulteriore ordinanza.

Fra queste le scuole guida stop agli esami e alle lezioni di guida per patenti B  e non solo. Non si capisce perchè non sono stati messi nel piano vaccinale della Regione, ma è evidente che si naviga a vista.  Già alcune scuole guida del territorio avevano protestato per accendere un faro sull’elevato rischio contagio che grava quotidianamente sia sugli istruttori che sugli allievi. “Per quale motivo –  ci dicono  – noi istruttori non veniamo considerati alla stessa stregua degli insegnanti di scuola? Per quale motivo non possiamo essere vaccinati?”.

La testimonianza di un padre a Sorrento ha poi del surreale “Ho chiamato i carabinieri per chiedere se potevo far scuola guida a mia figlia, visto il costo elevato con l’istruttore, mi hanno detto che non posso perchè siamo in zona rossa.. e poi si permetteva a un estraneo di star a contatto con mia figlia? Solo ora poi si bloccano le scuole guide e noi dopo aver speso tutti questi soldi che facciamo? Aspetteremo mesi e dobbiamo ricominciare daccapo visto che mia figlia non può fare le prove neanche con me e dopo mesi di fermo dovrà riprendere tutto”

Una assurdità in effetti è impossibile evitare il contatto durante una scuola guida, un rischio per l’allievo, ma anche per l’istruttore. Troppo ravvicinati, chi ha gli occhiali non riesce a tenere la mascherina, ma comunque è difficoltoso poi guidare in quelle condizioni, e per quanto ci si igienizzi non si può riuscire a gestire la cosa .

Il blocco degli esami (ad eccezioni di quelli di teoria) per le patenti B riguarderà centinaia di esaminandi , alcune prove in passato erano state annullate  a seguito di alcuni casi di positività riscontrati nei giorni scorsi fra gli esaminatori della Motorizzazione.

Fatti salvi ulteriori provvedimenti in conseguenza dell’evoluzione del contesto epidemiologico, con riferimento all’intero territorio della regione Campania, dal 16 marzo e fino al 3 aprile, è vietato lo svolgimento in presenza delle attività didattiche e formative e relative prove di verifica e di esame, anche inerenti ai corsi di lingua, teatro e simili. Le attività di formazione professionale si svolgono in presenza soltanto dove tale modalità sia indispensabile e in ogni caso nei limiti previsti dal Dpcm 2 marzo 2021. Poi, è vietato lo svolgimento in presenza delle attività teoriche e pratiche delle autoscuole e scuole nautiche, per il conseguimento di qualsiasi tipo di patente.

Le seconde case
Inoltre, dal 18 marzo e fino al 5 aprile 2021 sono vietati gli spostamenti dal Comune di residenza, domicilio o dimora abituale sul territorio della Campania verso le seconde case in ambito regionale, salvo che per comprovati motivi di necessità o urgenza e comunque per il tempo strettamente indispensabile;

Trasporti locali
Ai sensi di quanto disposto dall’art. 31 del DPCM 2 marzo 2021, a bordo dei mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale è consentito un coefficiente di riempimento non superiore al 50%. Per i servizi di trasporto pubblico locale di linea terrestri (su ferro e su gomma), è consentita la rimodulazione, anche in riduzione, dei programmi ordinari di esercizio, sulla base delle effettive esigenze e al solo fine di assicurare i servizi minimi essenziali, la cui erogazione deve, comunque, essere modulata in modo tale da evitare il sovraffollamento dei mezzi di trasporto nelle fasce orarie della giornata in cui si registra la maggiore presenza di utenti. I servizi sono trasmessi alla Direzione Generale Mobilità della Regione Campania, nonché all’Ente titolare del contratto di servizio. Dalla data di comunicazione il servizio è erogato secondo la nuova rimodulazione, salvo il potere della Direzione Generale Mobilità e degli Enti titolari del contratto di servizio di disporre modifiche, sulla base di eventuali esigenze di interesse pubblico connesse anche al perseguimento delle finalità di contenimento e prevenzione dei rischi di ulteriori contagi.

Il trasporto marittimo
Per i servizi di TPL marittimo con le isole del Golfo di Napoli, è confermata la programmazione dei servizi minimi oggetto dei contratti di servizio in essere. È fatto obbligo alle Aziende di trasporto di dare la massima diffusione alla nuova programmazione dei servizi essenziali a tutti gli utenti sui propri siti aziendali, alle fermate, alle stazioni e su ogni altro mezzo di comunicazione alle stesse in uso. È demandata alla Direzione Generale Mobilità l’attività di monitoraggio sulla programmazione dei servizi attualmente garantiti, in raccordo con gli Enti locali interessati, anche al fine di eventuali rimodulazioni per efficientare i servizi medesimi nel rispetto delle misure di contenimento e prevenzione dei rischi di ulteriori contagi.

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