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Il post virale per tutti i ragazzi di Maiori di Luigi di Lieto sul depuratore “Non voglio vivere in un paese di M…”

Maiori, Costiera amalfitana. Luigi Di Lieto  un giovane della cittadina della Costa d’ Amalfi ha usato il social network facebook non per fare giochi o video virali, ma per esprimere la sua volontà di essere cittadino, una riflessione civica fatta con forza, intelligenza e impatto

PER TUTTI I RAGAZZI DI MAIORI

Questa è la prima volta che scrivo un post su Facebook, ma credo personalmente che sia giunto il momento giusto per poter esprimere la mia modestissima opinione correlata a quella di molti ragazzi su un tema molto caro alla futura comunità maiorese. Ieri nel pomeriggio, si è tenuta la presentazione di un progetto di risanamento ambientale dei corpi idrici superficiali della Provincia di Salerno, in pratica, “l’amatissimo” depuratore in via Demanio. Non entrando nel merito delle caratteristiche ingegneristiche e progettuali che presenta tale prospetto, oltre all’enorme impatto ambientale derivante dall’impianto e tutte le criticità rilevate che potrebbe avere, credo che sia stata sottovalutata l’importanza e la correlazione tra questo progetto di milioni di euro e i benefici che ne possa trarre la futura comunità di Maiori. Partendo dal presupposto che l’ 80 % della popolazione vive solamente di attività legate al turismo ESTIVO e che invece di incentivare quest’ultimo o proporne un’alternativa valida anche per l’inverno, si pensi a presentare un progetto su come far defluire la MERDA di sei paesi della costiera amalfitana a Maiori, lascia riflettere sulla “generosità” dell’attuale sindaco. Credo che l’attuale amministrazione abbia sottovalutato la burocrazia e il processo di costruzione di tale struttura e di come questa potrà influire sulle attività di ogni cittadino di Maiori. Se già ora Maiori presenta mille problemi, dove non si ha una scuola sicura, una palestra, un campetto sportivo, un porto sicuro per quale motivo il pensiero principale si accentra sul come far fluire gli escrementi degli altri paesi nel demanio? E per quale motivo si sta cercando di distruggere anche l’ultima zona verde, dove peraltro è presente l’unico ambito dove svolgere attività sportiva a Maiori? E anche nelle migliori delle ipotesi che questa scellerata progettazione funzionasse, la contropartita per noi giovani maioresi quale sarebbe? Questo paese potrebbe avere le potenzialità per diventare unico per accoglienza e flusso turistico sia in estate che in inverno, ma purtroppo ora l’unico e solo pensiero del sindaco o di chi gli ha imposto questo progetto è come trasportare questi escrementi nel demanio. Noi dovremmo soccombere e gli altri paesi continuare a crescere e prosperare con prospettive già consolidate… Che tristezza, sinceramente non voglio che Maiori diventi questo, UNA FOGNA A CIELO APERTO, in qualità di ragazzo e futuro cittadino di Maiori penso che sia giunto il momento di svegliarci da questo torpore e attivarci affinché questo progetto non sia portato a termine, perché personalmente non voglio vivere in un paese di M….

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