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Il calcio piange una vittima Covid: Antonio Vanacore aveva 45 anni

Il calcio piange una vittima Covid. Questa volta si tratta di un ex calciatore, Antonio Vancacore, 45 anni e nativo di Fuorigrotta che aveva militato come giocatore professionista nella Juve Stabia, Savoia, Catanzaro, Benevento, Casertana e Potenza e attualmente era il secondo di mister Campilongo della Cavese. Vanacore non aveva patologie pregresse: prima la febbre verso la metà di febbraio poi un dolore al petto, senso di spossatezza e l’inizio di una battaglia terminata con il decesso. Tantissimi i messaggi di cordoglio. “La Cavese 1919 comunica con immenso dolore, la scomparsa del vice allenatore Antonio Vanacore. Alla sua famiglia l’abbraccio e la vicinanza della società, della squadra e di tutto il popolo Aquilotto. Ciao Antonio, uomo e professionista insostituibile”. Poi ancora: “La società US Catanzaro – con in testa il presidente Floriano Noto, la dirigenza, lo staff tecnico e tutti gli atleti – si stringe accanto alla Cavese, ai suoi cari, ai suoi familiari, a tutti gli sportivi di Cava de’ Tirreni, per la prematura scomparsa del tecnico in seconda Antonio Vanacore, ex calciatore delle Aquile, da tutti apprezzato per le sue qualità umane e professionali. Una perdita che ha commosso tutta la Catanzaro sportiva, che di Vanacore ha sempre conservato un bellissimo ricordo”.La società delle Vespe: “Antonio Vanacore non ce l’ha fatta e la S.S. Juve Stabia, commossa ed affranta, ne piange la scomparsa. Un professionista esemplare, così vogliamo ricordarlo, ha vestito anche la maglia gialloblù nella stagione 2005/2006. Le più sentite condoglianze alla famiglia. La S.S. Juve Stabia ha fatto richiesta alla Lega di poter osservare un minuto di raccoglimento prima della gara con la Viterbese e di poter giocare col lutto al braccio”.

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