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Come procedono le vaccinazioni a Positano? Sentiamo le parole del dottor Franco Amato segui la diretta

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Come procedono le vaccinazioni a Positano? Sentiamo le parole del dottor Franco Amato, intervenuto nel Positanonews TG di questa sera, lunedì 8 marzo 2021.

“Fino ad oggi non ci sono stati effetti collaterali, assolutamente no. Stiamo usando il vaccino della Pfizer, è un vaccino un po’ difficile e complesso da gestire, perché deve essere congelato e quindi chiaramente arriva tramite un collega del centro vaccinale di Nocera inferiore a Positano e lo mettiamo in frigo, perché c’è la possibilità di mantenerlo per cinque giorni. Non ci sono problemi dopo che abbiamo operato la diluizione e questa procedura un po’ complessa”, ci ha detto.

Infatti, questa situazione si è resa necessaria a causa della frana ad Amalfi. Per questo ha aggiunto: “Un plauso va al direttore generale della nostra Asl, un grazie anche al sindaco Guida di Positano che si è impegnato molto per questa procedura. Inoltre, la protezione civile e la croce rossa si sono adoperati per qualsiasi problema di assembramento o affollamento nei dintorni del centro vaccinale”.

“Domani si procederà a Furore e Conca dei Marini e poi ci saremo ancora sabato e domenica. Cerchiamo di affrontare anche con difficoltà questi step che ci siamo prefissi su cui procedere. Speriamo di avere anche un approvvigionamento di Astra Zeneca che è molto più facilmente gestibile e che ha un’indicazione particolare per il personale docente, per le forze dell’ordine e per soggetti al di sotto, secondo l’ultima circolare del Ministero della Salute, dei 65 anni. In questo momento non stiamo seguendo il protocollo che sta seguendo l’Inghilterra, per esempio, che sta seguendo un protocollo di vaccinazione di massa con una sola dose e poi in un secondo momento vedere se è il caso di procedere con la seconda somministrazione. Certo che, indubbiamente, c’è una migliore protezione con due dosi, sia con i vaccini Pfizer e Moderna, che con l’Astra Zeneca”.

In risposta a chi ritiene non necessario fare il vaccino se è stato già contagiato, ha detto: “Non è esatto, soprattutto per i positivi asintomatici è previsto che venga fatto anche una sola dose, a distanza da due o tre mesi dalla guarigione”.

“A Maiori e Minori cominceranno mercoledì, quindi la Costiera si sta muovendo. Sicuramente entro la fine di marzo termineremo con gli anziani. C’è un piccolo problema riguardo la vaccinazione domiciliare, perché il Pfizer non è molto gestibile per il vaccino a domicilio, a differenza dell’Astra Zeneca, che però non è indicato negli ultra 65enni e nei soggetti con patologie. In questi casi bisogna usare necessariamente Pfizer o Moderna. Andare a domicilio non è facile anche perché la soglia di conservazione di tutti e tre i vaccini è molto bassa, è di sei ore. C’è quindi questa difficoltà che cercheremo di risolvere al meglio”, ha terminato.

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