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Claudio d’Esposito, WWF “La mia auto bersaglio di ogni vendetta o frustazione, vigliacca o ammantata di legalità”

Sorrento ( Napoli ) .  Il post  del Presidente del WWF Terre del Tirrento Claudio d’ Esposito

“Quando nella vita si decide di interessarsi delle sorti della Natura e del proprio paese inevitabilmente ci si scontra con chi, per ignoranza, interesse personale, soldi, avidità o altro, mette in atto azioni che vanno “contro la natura”.Inevitabilmente quando si fanno delle “battaglie” ci si procura, assieme ad alleati e attestazioni di stima e solidarietà, anche tanti “nemici”… ma forse sarebbe meglio chiamarli semplicemente “avversari”.

Quando le battaglie per degli ideali in cui credi, e per una “mission” a cui ci si ispira, vengono portate avanti sotto l’egida di un’associazione a diffusione mondiale, allora… l’amplificazione mediatica delle azioni aumenta ancor di più. E ad ogni “azione” corrisponde una precisa “reazione”.Essendo vissuto per tre decenni a Milano, dove ho lavorato sodo e prodotto onestamente reddito (spesso il 50% l’ho dato allo Stato esigendone poi i servizi essenziali), ho sempre avuto la libertà, che ahimè in tanti hanno ormai perso, oltre che di agire, di dire quello che penso e pensare quello che dico!Per chi, detrattori, avversari o nemici, ogni giorno si industria a mettere in moto la “macchina del fango” spesso, se si escludono i soliti luoghi comuni sugli “ambientalisti”, diventa difficile trovare “punti deboli” o possibilità di “attacco”.

E allora? Ecco che la mia autovettura privata diventa lo sfogo e il bersaglio di ogni vendetta o frustazione, vigliacca o ammantata di legalità! Più volte ho dovuto sostituire l’auto perchè danneggiata da reiterati sabotaggi e atti vandalici… o perchè divenuta troppo “riconoscibile”!E quando non ci pensano chiodi, coltelli e bastoni a forare i pneumatici, rigare le portiere o fracassare vetri e carrozzeria… la “vendetta” è molto più raffinata e, in qualche periodo, è apparsa quasi “persecutoria” se non fosse che, ovviamente, non è assolutamente così (?).

Tantissimi cittadini della Repubblica italiana, nello stress della vita quotidiana, girando in auto, incappano loro malgrado, prima o poi, in multe e verbali, meritati o meno, impugnabili o meno, fortuiti o meno!Accade anche che le amministrazioni, a cui il governo ha chiuso molti foraggiamenti, addirittura sopravvivano e quadrino il “bilancio” con le sanzioni amministrative erogate (da società in appalto) al “popolo”… magari reo di aver fatto scadere la park-card da 15 minuti o parcheggiato malamente per una mezzora o più?Che dire… se non che i cittadini “non sono tutti ugualli” o meglio… ce ne sono alcuni più “uguali” di altri?

Non so… l’unica certezza è che non mi ritengo uguale nè mai mi riterrò omologato alla massa … nella convinzione che sono sempre state le “minoranze” a far girare il mondo diversamente!E’ chiaro che vedere un “ambientalista”… un “verde”… che non va in bicicletta o cammina a piedi in lungo e largo sui tratturi di montagna con le pecore bensì, addirittura, guida un’autovettura (!) in città, suscita ogni meraviglia e stimola rigurgiti di ambientalismo sopiti e repressi ma che, tuttavia, albergano ancora in tanti uomini fautori di un progresso da conquistarsi, sempre e solo, con motoseghe, ruspe e betoniere!

So benissimo che ogni carburante attuale incide negativamente sui cambiamenti climatici e sull’aria che respiriamo, ma so anche bene che nella nostra, amata odiata, Terra delle Sirene al primo posto tra le cose che NON FUNZIONANO ci sono proprio i trasporti pubblici. Hai voglia a premiare l’EAV o la SITA per celebrare progressi e impegno (vedi la magica funivia del Faito ripartita dopo anni di fermo)… la Circumvesuviana ha un unico record degno di essere riconosciuto: è, e resta, una delle peggiori ferrovie d’Europa!

E allora? Allora dopo l’ennesimo pandino distrutto a spranghe e calci dai soliti vigliacchi… gli amici, quelli veri, quelli che arrivano quando meno te l’aspetti e che magari nemmeno conosci o sai che faccia hanno, hanno organizzato una colletta e mi hanno regalato le chiavi di un’autovettura PANDA davvero speciale: rigorosamente usata e riciclata (ovvero risparmiata allo sfasciacarozze!), storica (ha oltre 30 anni), con ampio bagagliaio e tettuccio apribile per trasportare alberi e, soprattutto, con impianto GPL per tentare di “inquinare di meno”!!!

Lo “sappino” tutti quelli che, come in un disco rotto, continuano ad affligermi con la solita storiella dell’ambientalista “incoerente”!!!Probabilmente un’auto elettrica produce meno inquinamento in ambito urbano? Bene! In tal caso si accettano con piacere donazioni di “auto elettriche” e/o ad “idrogeno”.Rivolgetevi alla sezione del WWF di Meta in via E. De Martino 36… immediatamente sul marciapiede che, in questi giorni, è “stranamente” libero da autovetture parcheggiate! “

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