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Ciro Immobile, dai rossoneri alla “Scarpa d’oro” . Festa anche a Sorrento

Dal verde campo artificiale della costiera sorrentina a quello romano dell’Olimpico sul versante biancoceleste, fino a questo prestigioso traguardo

Sorrento  ( Napoli ) – Ciro Immobile, dal Sorrento alla “Scarpa d’oro”. Una festa anche per i rossoneri e per la Penisola Sorrentina.

Dal verde campo artificiale della costiera sorrentina a quello romano dell’Olimpico sul versante biancoceleste, fino a questo prestigioso traguardo.

Nativo di Torre Annunziata, il 20 febbraio 1990, muove i primi passi nella scuola calcio Torre Annunziata ’88, per poi trasferirsi nella società Maria Rosa ed infine nel vivaio della Salernitana, dove tuttavia non riesce a emergere. Approda pertanto nelle giovanili del Sorrento, dove con la formazione Allievi nella stagione 2006-2007 realizza 30 reti, tra cui una doppietta ai pari età del Torino che impressiona gli osservatori della Juventus.

I suoi esordi con i colori rossoneri avvengono al campo Italia, tra il verde delle colline ed il mare della costiera sorrentina, nelle giovanili della società costiera del presidente Antonino Castellano, ed è tra i primi calciatori costieri a calcare un manto erboso artificiale,  poi passa in prima squadra quando si giocano i Quarti di finale  della Coppa Italia 2006/07, agli ordini di mister Renato Cioffi.

Il quarto di finale è ad andata ritorno contro il Gallipoli, e le gare si giocano il 21 e 28 febbraio, prima in Puglia, dove entra al 12’ del primo tempo al posto di Molino, ed il Sorrento è sconfitto per 2-1, poi a in Costiera, e qui entra al 43’ della ripresa al posto di Ruotolo, e la gara finisce in 1-1. L’altra gara che vede la sua presenza nella prima squadra dei costieri è quella contro il Legnano, per il triangolare con il Foligno della Supercoppa di Lega 2^ Divisione. La gara contro i legnanesi si disputa al campo Italia il 25 maggio 2007, ed entra al posto di Molino al 1’ della ripresa, i rossoneri battendo il Legnano 1-0 e pareggiando 0-0 a Foligno si aggiudicarono la Supercoppa, dopo che la prima gara tra il Legnano ed il Foligno era stata vinta dai primi per 1-0.

Da qui inizia il suo percorso verso Torino nel 2007, a soli 17 anni, viene quindi acquistato per 80 mila euro sotto consulenza di Ciro Ferrara, proprio dal club bianconero, che lo aggrega alla propria formazione Primavera. Il 23 febbraio 2009 contribuisce alla vittoria del Torneo di Viareggio, mettendo a segno una doppietta nella vittoriosa finale contro la Sampdoria.

Esordisce in prima squadra ed in Serie A a 19 anni, il 14 marzo 2009, in Juventus-Bologna (4-1), subentrando nei minuti di recupero ad Alessandro Del Piero. La stagione successiva fa il suo esordio anche nelle coppe europee, rilevando ancora Del Piero al 68′ della partita Bordeaux-Juventus (2-0) del 25 novembre 2009, valevole per la fase a gironi della Uefa Champions League; nel corso dell’annata 2009-2010 esordisce anche in Coppa Italia e ottiene due ulteriori presenze in Serie A.

Il resto, da quella data, è storia che arriva ai giorni nostri, passando per Siena, Grosseto, Pescara, Genoa, Torino, Borussia Dortumd, Siviglia, un’altra volta al Torino ed infine alla Lazio.

Ha esordito con le Nazionali U/20, U/21 e quella maggiore, ed oggi la sua carriera di illumina con la “Scarpa d’oro”.

GiSpa

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