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Capri-Sorrento: corse soppresse e a rilento. La protesta dei pendolari

Capri-Sorrento. Ancora stop sulle vie del mare e prosegue la protesta di isolani e pendolari. Un nuovo mini-ciclo di maltempo ha riportato alla luce l’incubo della soppressione dei collegamenti marittimi, con l’isola ancora una volta resta isolata dalla terraferma. L’allerta meteo a onor del vero era stata annunciata ma “a far rumore” è uno stop praticamente totale l’altro pomeriggio sulla linea per Capri, mentre, come fanno notare pendolari e isolani che viaggiano quotidianamente, per altre tratte si prova a garantire almeno il collegamento minimo.

Una situazione per la quale in numerose occasioni si sono fatte sentire la delegazione isolana dell’Unione Nazionale Consumatori e l’associazione dei pendolari dell’isola di Capri. In prima linea sul tema anche l’assessore ai collegamenti marittimi del comune di Capri Paola Mazzina. L’argomento dei viaggi via mare, infatti, è da sempre di primaria importanza in un’isola dove “il contatto” con il capoluogo partenopeo per motivi di lavoro, personali o di studio è fondamentale per l’utenza, così come lo è per quella cittadina la corsa in senso inverso considerando la moltitudine di persone che ha necessità di raggiungere quotidianamente uffici, cantieri, imprese del territorio isolano.

In più occasioni è stato proposto di fare del porto di Castellammare di Stabia, che presenta le migliori caratteristiche di sicurezza in caso di avverse condizioni meteo, il molo di emergenza, dal quale, poi, via terra, raggiungere Sorrento e Napoli.

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