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A Camogli salvata dall’estinzione la Patella

Camogli (GE) La Patella ferruginea salvata dall’estinzione grazie all’intervento dei ricercatori di Relife. La éatella ferruginea è un gasteropode appartenente alla famiglia Patellidae. È una delle più grandi patelle del Mediterraneo, la conchiglia può raggiungere un di oltre 10 cm. E ‘considerato uno degli invertebrati marini più rischio di estinzione in tutto il Mediterraneo. Un tempo diffusa in tutto il bacino, oggi la sua presenza è limitata al solo bacino occidentale e la sua distribuzione è confinata in piccole popolazioni localizzate in aree ristrette. Per questo motivo è protetta in modo totale e condiviso ed è inclusa nell’ appendice II della “Convenzione per la protezione dell’ambiente marino e la regione costiera del Mediterraneo” nota come Convenzione di Barcellona. Inoltre, trattandosi di una specie endemica e rara, soggetta a diverse pressioni antropiche, è stata proposta dalla Marine Strategy italiana (Direttiva quadro 2008/56/CE sulla strategia per l’ambiente marino recepita in Italia con il d.lgs. n. 190 del 13 ottobre 2010) come uno dei pochi elementi validi per definire il “buono stato ambientale” (GES) di una particolare zona. Per la prima volta gli scienziati sono riusciti a ottenere la riproduzione in condizioni controllate e con metodi non invasivi della Patella ferruginea, l’importante traguardo del progetto Relife è stato raggiunto nelle scorse settimane dai ricercatori del Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita (Distav) dell’Università di Genova, insieme al collega ed esperto Javier Guallart.
Per favorire la conservazione e la sopravvivenza di questo mollusco è stato concepito ed è in corso di realizzazione il progetto ‘Re-establishment of the Ribbed Limpet (Patella ferruginea) in Ligurian MPAs by Restocking and Controlled Reproduction’ (Life15nat/it/000771 Relife) che unisce l’Area Marina Protetta di Portofino – coordinatore capofila, Acquario di Genova/Costa Edutainment, AlgoWatt, il dipartimento Distav dell’Università degli Studi di Genova, Parco Nazionale delle Cinque Terre, Area Marina Protetta Tavolara-Punta Coda Cavallo ed Area Marina Protetta isola di Bergeggi. Il progetto è cofinanziato dall’Unione europea tramite lo strumento finanziario Life. Nella foto in basso, patella comune (Patella caerulea) fotografata a Punta Penna, Baia di Ieranto, Area Marina Protetta di Punta Campanella, Massa  Lubrense (NA) anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un animale che sostanzialmente è cartina di tornasole dello stato di salute di quest’ambiente. a cura di Luigi De Rosa

Generico marzo 2021

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