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Turismo, summit in Prefettura a Napoli. “I ristoratori non sono gli untori”

Penisola sorrentina: summit in Prefettura per commercio e turismo. La necessità di sensibilizzare ulteriormente i settori del commercio perché facciano rispettare ai propri iscritti le misure anti Covid è stata ribadita nel corso dell’incontro che si è tenuto ieri nel palazzo di Governo a Napoli. E’ quanto si apprende da una nota diffusa dalla Prefettura.

«Nel corso dell’incontro convocato su richiesta delle associazioni delle imprese esercenti il commercio – si legge – è stata affrontata la tematica connessa ai controlli per il rispetto delle misure dettate per il contenimento dell’emergenza da Covid-19 maggiormente interessati da assembramenti, in particolare nel corso dei fine settimana. Fermo restando l’espletamento di servizi coordinati di controllo del territorio svolti dalle forze dell’ordine, il cui contingente viene peraltro incrementato con adeguati rinforzi di agenti in concomitanza delle giornate festive e prefestive, si è condivisa l’opportunità di un’ulteriore sensibilizzazione, da parte delle associazioni di categoria intervenute alla riunione odierna, nei confronti dei propri iscritti, da realizzarsi anche mediante una capillare campagna informativa, sull’importanza di adottare comportamenti improntati all’autodisciplina e al rispetto delle disposizioni vigenti per il contenimento dell’emergenza epidemiologica in atto».

«Il prefetto Marco Valentini – si conclude la nota – ha rinnovato la propria disponibilità a proseguire il confronto sulla tematica, nell’ottica di una proficua sinergia e di una leale collaborazione tra tutti gli interlocutori interessati». Vincenzo Schiavo, presidente di Confesercenti Campania, commenta così l’esito dell’incontro: «La sicurezza è essenziale per garantire la ripresa economica delle nostre attività. Abbiamo detto ai rappresentanti delle istituzioni che i nostri imprenditori hanno la percezione di sentirsi talvolta soli, dinanzi alla malavita o ad atti di teppismo. Ecco perché abbiamo chiesto di intensificare i controlli per le strade, su assembramenti e rispetto delle regole anti-contagio, e di dare risposte reali e concrete alle attività commerciali già vessate da un anno di Covid».

«Non è un caso – prosegue Schiavo – che nel giorno stesso della rissa sul lungomare Confesercenti Campania abbia chiesto immediatamente un incontro sul tema con Prefetto e Questore. Sappiamo di avere sul territorio, in questo senso, eccellenze assolute e uomini di grande valore, i migliori che potessimo sperare e ringraziamo per l’immediata disponibilità mostrata a dialogare con noi, ma urge garantire sicurezza e tranquillità sia agli esercenti che ai consumatori. Pur ribadendo che i ristoratori non sono certo gli “untori”, tutti noi dobbiamo rispettare le regole anti-Covid e scongiurare a tutti i costi gli assembramenti perché siamo consci che in questo momento la salute viene prima dello sviluppo economico. Detto questo e garantendo distanziamento e igienizzazione dei locali, abbiamo chiesto in questo incontro una maggiore tolleranza sui controlli delle attività ma anche un maggiore rigore nel controllare e mettere in sicurezza il territorio affinché le imprese possano svolgere in serenità la propria attività. In tal senso – conclude Schiavo – prosegue anche il nostro dialogo con il Governo per assicurare adeguati ristori alle imprese e per rivedere gli orari di apertura e chiusura dei locali».

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