Tragedia a Casal Velino: auto finisce in un canale, muore bimbo di 4 anni

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Tragedia a Casal Velino: auto finisce in un canale, muore bimbo di 4 anni. Il piccolo schiacciato nell’abitacolo, ferita la mamma. L’altra figlia ricoverata.

Tragedia sull’asfalto ieri lungo la Strada Provinciale 274 -Pedemontana, nel comune di Casal Velino. A seguito di un incidente stradale, ha perso la vita Emanuele , un bambino di 4 anni. Il sinistro è avvenuto in località Verduzio. La mamma, Simona B. , con i suoi due figli, un maschio e una bimba di 7 anni, erano a bordo di una Renault Clio di colore blu con cui percorrevano la Provinciale di collegamento tra Omignano e il bivio di Acquavella di Casal Velino. Presumibilmente stavano rientrando a casa, poco distante dal luogo dove è avvenuto il sinistro, da cui la donna e il piccolo erano usciti per recarsi a prendere la bambina a scuola. Ancora non è chiara la dinamica dell’incidente, avvenuto all’ora di pranzo di ieri, che è al vaglio dei carabinieri della Compagnia di Vallo della Lucania, intervenuti sul posto, insieme a tre ambulanze della Misericordia di Ascea. Probabilmente a causa dell’asfalto reso viscido dalla pioggia, la donna ha perso il controllo della vettura finendo in un canale laterale alla carreggiata, non essendo presenti barriere sul tratto. Il seggiolino sul quale era adagiato il piccolo non è dato sapere per quale motivazione si sarebbe staccato finendo dietro al sedile lato guida e andando a schiacciare l’infante.

I sanitari, allertati dal 118, non hanno potuto fare altro che constatare la morte del bimbo, che sarebbe deceduto sul colpo. Contattato il magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Vallo della Lucania, quest’ultimo ha disposto l’esame esterno del corpicino del bimbo, operato a cura del dottor Adamo Maiese , direttore di Medicina legale dell’Asl Salerno.

La morte di Emanuele sarebbe avvenuta per schiacciamento. Infatti un trauma a livello del torace e dell’addome non gli avrebbe lasciato scampo. Da una prima sommaria ricostruzione, tutta da verificare, il bambino si trovava in macchina, guidata dalla madre e in compagnia della sorellina. Emanuele era seduto sul sedile posteriore, nel seggiolino. Sono stati trasportati presso l’ospedale di Vallo della Lucania invece la madre Simona e la sorellina Ludovica. Quest’ultima, dopo i primi accertamenti operati nel nosocomio vallese, è stata poi trasferita all’ospedale “Santobono” di Napoli per ulteriori approfondimenti sul suo stato di salute. La bimba in compagnia della mamma e del fratellino deceduto era seduta sul sedile lato passeggero e nell’impatto pare che abbia riportato un trauma cranico e lesioni alla milza e ad un rene, ma non risulta in pericolo di vita. Non destano preoccupazione neppure le condizioni della madre, che però come è immaginabile, è sotto shock per l’accaduto.

Si sono ritrovati preso l’ospedale di Vallo della Lucania fin dal primo pomeriggio di ieri la mamma e il padre del piccolo, D. Esposito , militare dell’Esercito in servizio presso la caserma di Persano, i familiari e gli amici stretti.

Tutti cercano di dare un minimo di conforto a questa giovane famiglia distrutta dal dolore per questa immane tragedia. Un episodio che li segnerà per sempre, una ferita che non potrà mai rimarginarsi.

La salma del piccolo Emanuele è stata liberata in serata e restituita ai familiari per permettere loro lo svolgimento delle esequie che dovrebbero tenersi nella mattinata di domani nella località Verduzio dove la famiglia cilentana vive. La mamma, originaria di Agropoli, viene tenuta sedata presso l’ospedale vallese per ovvie motivazioni.

Fonte La Città di Salerno

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