Tensione a Forcella: cancellato il murales del baby rapinatore Luigi Caiafa

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Forcella (Napoli). È stato coperto il murales realizzato in memoria di Luigi Caiafa, il 17enne ucciso il 4 ottobre 2020 in un conflitto a fuoco con agenti di polizia mentre tentava una rapina a mano armata in via Duomo, nel centro di Napoli. Il murales era stato realizzato all’ingresso di vico Sedil Capuano, nel quartiere Forcella, a poca distanza dall’abitazione del giovane. All’interno della stessa, la notte del 30 dicembre scorso, è stato ucciso in un agguato il padre di Luigi Caiafa, Ciro, 40 anni. Questa mattina sono intervenuti sul posto Polizia di Stato e Polizia municipale per la rimozione del murales che aveva suscitato molte polemiche. L’Amministrazione comunale ha emanato un’ordinanza di ripristino dello stato dei luoghi.

«Dopo aver ricevuto riscontro da parte degli uffici comunali circa l’estraneità del condominio – fa sapere il Comune di Napoli – stamani si è provveduto al ripristino dello stato dei luoghi, dando così seguito all’indirizzo espresso dalla Giunta de Magistris». La stessa Giunta ha emanato un’ordinanza analoga per un altro murales contestato, quello realizzato nei Quartieri Spagnoli in memoria di Ugo Russo, 15enne ucciso in circostanze analoghe nella notte tra il 29 febbraio e il 1° marzo in via Santa Lucia. Nel caso del secondo murale, però, l’Amministrazione comunale ha aperto alla possibilità che «l’opera evolva in un nuovo murale che non si presti a interpretazioni sbagliate» e improntato ai «valori della legalità e della giustizia».

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